CORIANO. Centinaia e centinaia di pecore al pascolo lungo il parco del Marano. Condotte dal pastore sardo Luciano Rubi (che è arrivato nel 2005 dall’Ogliastra) e protette dagli attacchi di lupi e cinghiali da ben dodici pastori maremmani. A causa del caldo in Romagna “le pecore vengono portate al pascolo solo di notte, io dormo con loro”. Vagano per tutta la notte per la campagna attorno al parco del Marano, difese dai cani che non lasciano avvicinare nessuno. “Un lavoro duro – racconta ancora il pastore – che non vuole fare più nessuno. Solo qualche straniero, oltre a noi sardi, ma poi molla dopo qualche mese”.

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