Passate le feste: come smaltire bene i rifiuti

Le festività natalizie si sono da poco concluse, le decorazioni sono tornate negli scatoloni e i regali riposti negli armadi. In questo periodo dell’anno però ci siamo trovati spesso di fronte al problema di smaltire in modo corretto i rifiuti. La multiutility Hera ha provato a stilare un vademecum per trasformare un regalo ricevuto in una buona pratica per l’ambiente. E per i dubbi ha lanciato l’app Il Rifiutologo, ora integrata con Alexa. L’obiettivo è conferire i tanti materiali che si producono in questo come in altri periodi in maniera corretta. Premesso che un numero sempre maggiore di persone sta prediligendo doni ‘immateriali’, come abbonamenti, ricariche, contributi ad associazioni benefiche così da ridurre la produzione di rifiuti, ci sono tanti materiali utilizzati in questo periodo che possono essere smaltiti in modo corretto. Un esempio? Le luci colorate, se non più funzionanti e utilizzabili, diventano Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere portate alla stazione ecologica.

La carta regalo va, invece, nel contenitore grigio dell’indifferenziato, così come i nastri e i fiocchi che decorano i pacchi dono. Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera invita, quindi, i cittadini a conferirli alla stazione ecologica. Nel caso sia attivo nel proprio comune il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile anche chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero gratuito 800.999.500. Se presenti, possono essere conferiti anche nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume. È comunque indispensabile evitare che finiscano nei cassonetti dell’indifferenziato o, addirittura, che siano abbandonati vicino ai contenitori. Gli alberi di Natale sintetici devono essere portati alla stazione ecologica. Per quanto riguarda gli oli esausti, ovvero gli oli di frittura o quelli contenuti nei sottoli (verdure o tonno), devono essere raccolti a parte e conferiti negli appositi contenitori oppure alla stazione ecologica. Gli oli vegetali esausti di uso domestico recuperati da Hera vengono inviati, previa lavorazione, alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, dove sono convertiti nel biocarburante HVO, uno dei componenti per la produzione di Enidiesel+. Questo carburante premium torna, in modo circolare, a essere risorsa.

Gli scatoloni e gli imballaggi in cartone devono essere ridotti di volume e gettati insieme alla carta. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori gialli adibiti alla raccolta della plastica. Se si tratta di imballaggi di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica. Se sporchi devono essere conferiti insieme all’indifferenziato. Le bottiglie di vetro vuote vanno conferite negli appositi contenitori di colore verde. Si ricorda che il vetro è un materiale che può essere riciclato all’infinito. Le lattine e i barattoli che hanno contenuto bevande o cibi in scatola vanno, invece, sciacquati e gettati nell’apposito contenitore.

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