Pasini e il Napoleone rapinatore della Romagna

La Festa della Storia di Verucchio chiude il suo ciclo di omaggi a personaggi illustri con la conferenza Napoleone e le rapine d’arte in Romagna di Pier Giorgio Pasini. L’appuntamento, che sarà moderato dalla direttrice della Biblioteca Don Milani Lisetta Bernardi, è in programma questa sera alle 21 nella sala del consiglio comunale .

L’argomento dell’appuntamento, dedicato al bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte a Sant’Elena nel 1821, sarà anche il titolo del libro del professore in uscita a novembre per le edizioni Minerva. La conferenza è quindi un’anteprima assoluta e tratta un tema che interessa molto da vicino i nostri territori, dove le armate napoleoniche, giunte in più ondate successive, hanno operato chiusure forzate di istituti religiosi con relative soppressioni e vendite dei beni all’incanto, operando la più grande e sistematica razzia dei beni culturali a memoria d’uomo. Si sono perdute così per sempre opere d’arte e oggetti preziosi (in oro e argento soprattutto), alcune delle quali sono esposte nei musei all’estero, altre sono da ritenersi irrimediabilmente perdute. Il nuovo libro di Pasini si concentra sulle asportazioni, sulle requisizioni, del commercio d’arte degli anni napoleonici in Romagna; e anche della reazione della gente, dei tentavi di resistenza delle autorità locali, della sorte subita da molte opere d’arte scomparse.

Gran parte della Romagna artistica ora è dispersa nei musei d’Europa e d’America e nelle “chiese povere” della pianura lombarda, in cui nell’Ottocento sono stati dissennatamente depositati i molti dipinti romagnoli sequestrati dal viceré Eugenio Beauharnais e giunti in eccesso a Milano per la Pinacoteca di Brera, inutilmente più volte rivendicati dai loro luoghi d’origine.

Pier Giorgio Pasini in breve

Pier Giorgio Pasini si occupa di storia dell’arte rinascimentale fin dagli anni settanta, quando diresse la mostra Sigismondo Pandolfo Malatesta e il suo tempo, Rimini, Sala dell’Arengo, 1970. Già nel catalogo di tale mostra (edit. Neri Pozza, Vicenza) figurano i suoi primi studi su Matteo de’ Pasti, che poco dopo lo indussero a proporre una completa revisione della cronologia delle medaglie pastiane. Allo studio dell’attività di Matteo de’ Pasti l’autore si è dedicato anche in altri lavori. Numerose anche le pubblicazioni con Minerva Edizioni

. Ingresso libero e green pass obbligatori. Prenotazione consigliata: biblioteca@comune.verucchio.rn.it

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