FAENZA. Che i “social” fossero elemento determinante per sfondare in campagna elettorale non è certo una novità dell’ultima ora. D’altronde è proprio grazie ai social che sono emerse le “Sardine” contro Salvini. Ma non solo loro. A coordinare una campagna vincente a favore di Stefano Bonaccini, in particolare su facebook grazie alla pagina “Passaparola Emilia Romagna”, è stata dal mese di novembre in poi l’agenzia Bellerofonte srl, nata allo scopo e coordinata dal faentino Roberto Pasi, ex segretario comunale dei Giovani Democratici e del Pd manfredo.

La nascita della società

«L’iniziativa è partita in modo spontaneo e autonomo – afferma Pasi, laureato in filosofia ed ex studente del liceo scientifico –: siamo un gruppo di giovani emiliani e romagnoli, tutti esperti sul web. Ci occupiamo di innovazione e di startup, volevamo dare un nostro contributo all’elezione di Bonaccini, così abbiamo creato questa pagina, soprattutto pensata per smascherare le fake news e i post spregiudicati a favore di Salvini. Post che stavano dilagando, senza freni. Eravamo preoccupati perché Salvini, spendendo pare 300mila euro, stava facendo qualcosa di efficace mentre Bonaccini era più debole su questo fronte». L’obiettivo che il team si è dato è stato quindi di fermare la “Bestia” su Internet; così l’agenzia è stata chiamata, non a caso, Bellerofonte, il personaggio della mitologia greca che sul cavallo Pegaso uccide la Chimera, il mostro con la testa di un leone, il corpo di una capra e la coda di un serpente.

Lavoro ai fianchi

La pagina studiata a prima vista si direbbe neutra: infatti nel logo c’è solo il profilo della regione e un megafono al centro. Un profilo abbastanza defilato che però ha avuto un ruolo determinante, soprattutto nell’incentivare il voto disgiunto. «Ci siamo occupati di produrre dei contenuti stando nelle retrovie, un po’ in incognito – continua Pasi –. Poi abbiamo avuto l’occasione di presentare l’iniziativa a Paolo Calvano, segretario provinciale del Pd che ne ha parlato con Bonaccini. Il nostro operato è stato condiviso ed è partito l’investimento su Facebook per le pubblicazioni: circa 30mila euro in post sponsorizzati». Post che hanno raggiunto anche il milione di visualizzazioni. La cifra spesa appare anche nei dettagli della pagina stessa, in piena trasparenza. «Alla fine – aggiunge il portavoce di Bellerofonte – anche il neo presidente ha espresso pubblicamente soddisfazione per “il gruppo dei ragazzi che ci ha dato una mano”. Parole sue».

Il futuro

Ora resta da capire se la società avrà o meno un futuro. «Stiamo valutando se proseguire, noi ci occupiamo di altro. Se scenderemo in campo per le Amministrative a Faenza? Se ce lo chiederanno è possibile, ci penseremo, ma non è scontato. Io sono uscito dalla politica, dopo essere stato segretario del Pd faentino non ne ho più voluto sapere».

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