Parto in acqua possibile ora anche all’ospedale di Cesena

Anche all’ospedale Bufalini ora è possibile scegliere di partorire in acqua. Una possibilità che a Cesena era sempre mancata e a quella mancanza non si era mai arresa Gilda Sottile coordinatrice delle ostetriche. La sua determinazione a fare in modo che questa possibilità fosse concessa anche a chi partorisce a Cesena ha fatto da innesco a una cordata solidale che ha permesso di colmare quella mancanza.

Per ringraziare per l’iniziativa di solidarietà ieri i donatori sono stati invitati alla cerimonia di inaugurazione della nuova vasca costata 40 mila euro e della sala Ninfea che la ospita. A tagliare il nastro c’erano il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini, il nuovo direttore del presidio ospedaliero Claudio Lazzari e il primario di Ostetricia e ginecologia Patrizio Antonazzo.

«È un’inaugurazione peculiare – ha detto il sindaco ringraziando i donatori e il personale sanitario – lo è perché oggi inauguriamo la vasca che in realtà ha già accolto la nascita di 11 bambini. Lo è perché questa inaugurazione è l’ennesima dimostrazione del senso di responsabilità sociale delle imprese del territorio. Lo è anche perché inauguriamo di venerdì 17 e mai come in questo periodo l’occasione è valida per ribadire la distanza dalle scaramanzie e la piena adesione al pensiero scientifico». «È bello – ha aggiunto Altini – poter essere qui a celebrare qualcosa di bello e di non covid, questo è possibile grazie allo straordinario sforzo delle persone che lavorano nei nostri presidi. È grazie a loro se riusciamo a rispondere ai bisogni di tutti e non solo quello dell’emergenza pandemica».

Nella sala dei convegni del Bufalini ci sono i donatori: Gruppo Amadori, Loretta Amadori, Zoffoli banane srl, Circolo dipendenti della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Rotary Club di Cesena, la famiglia Cheli-Colonna, Silvia Muccioli, i dipendenti del team Covid del Laboratorio unico dell’Azienda della Romagna guidato da Orietta Donati, Claudio Venturelli e Manuela Gori, che hanno curato “Momenti Sospesi”. In sala o collegate in streaming anche alcune delle coppie che per prime hanno potuto usufruire di questa nuova possibilità.

Grazie a questa donazione, ora il punto nascita di Cesena dispone di due ambienti per l’immersione in acqua: la sala relax, all’interno del reparto di Ostetricia, dove è possibile utilizzare la vasca per la prima fase del travaglio e la sala parto che è stata denominata “Ninfea” dove è possibile utilizzare la vasca per il travaglio ed il parto in acqua. Entrambi gli ambienti sono dotati di impianto musicale, cromoterapia e aromaterapia.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui