Parte da Ravenna la prima linea Italia-Bangladesh

Una nuova linea per unire Ravenna ai porti del sudest asiatico. È quella aperta da Terminal Container Ravenna, società partecipata da Sapir e Contship, che ha accolto il primo arrivo della Songa Cheetah. La nave della compagnia di navigazione Kalypso (appartenente al gruppo Rif Line) ha inaugurato la rotta verso Chattoghram in Bangladesh.

Si tratta dell’unica linea diretta in Italia per il Bangladesh e si spera che gli effetti sui traffici dello scalo ravennate siano notevoli. «Abbiamo scelto Ravenna perché il suo porto sull’Adriatico è in una posizione baricentrica per le aziende del nord Italia. Inoltre, ha un efficiente sistema di retroporto e un buon collegamento ferroviario che consente di poter mandare la merce all’estero, in Germania per esempio, da dove arrivano molte richieste in questo momento» ha dichiarato Francesco Isola, Ceo di Rif Line.

Per le alte competenze, la gestione dei container è stata affidata a TCR capace di offrire sul piano logistico soluzioni innovative e altamente performanti all’interno dell’area terminal. Tra queste, la possibilità di avere a disposizione un magazzino interno coperto per lo stoccaggio della merce per i riempimenti e gli svuotamenti dei container ma soprattutto, collegamenti ferroviari frequenti con le aree di Marzaglia (Mo), Segrate e Milano Melzo. Tramite quest’ultimo, TCR offre un rilancio sulle più importanti aree europee come Svizzera, Germania, Austria e Benelux, diventando così il gateway strategico tra Asia ed Europa.

«Il collegamento Bangladesh-Ravenna rappresenta una sorta di piccola rivoluzione nelle dinamiche dello shipping dove giganteggiano navi di grandi dimensioni – spiega Giannantonio Mingozzi, presidente del Terminal Container Ravenna – qui la scelta è diversa: in un periodo difficile come quello pandemico dove mancano container vuoti e spazi sulle navi, è nata l’idea di questo servizio, il solo in Italia senza scali intermedi che impiega navi di piccole dimensioni e quindi più agili e veloci».

La nave ha una capacità media di 1200 TEU e una lunghezza di 148 metri e il vantaggio del servizio diretto è enorme. Il transit time è ridotto perché non sono previsti trasbordi o tappe intermedie così, in 18/20 giorni, la merce dal Bangladesh arriva in Italia impiegando circa la metà del tempo necessario ad una compagnia tradizionale. Un vero plus per le aziende che operano con il Bangladesh come ad esempio le industrie del tessile e dell’abbigliamento che da oggi hanno una nuova grande opportunità per sviluppare commerci in nuovi mercati, di potenziare gli scambi, di ottimizzare la logistica dei trasporti.

Tra i presenti a ricevere l’equipaggio, i rappresentanti delle istituzioni con il direttore della Dogana Giovanni Mario Ferente, il segretario della Autorità di Sistema portuale di Ravenna Paolo Ferrandino, il comandante della Guardia di Finanza di Ravenna colonnello Mercatili, il capo della Sezione Tecnica della Capitaneria di Porto capitano di fregata Mario Pennisi, il management della compagnia di navigazione Rif Line (il ceo Francesco Isola, il presidente Giorgio Voria e il Fleet manager Luca Scagliarini) e il management di TCR (con il presidente Giannantonio Mingozzi, il direttore Milena Fico e il responsabile commerciale Alessandro Battolini), l’Agenzia marittima Archibugi con Alessandro Archibugi, Alessandra Riparbelli doganalista di Casa di Spedizioni RIbarbelli, Peter Robino commerciale di Contship Italia, che hanno consegnato al comandante della nave Maciej Grabowski il crest dell’azienda a titolo di benvenuto.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui