Si è conclusa pochi minuti fa, in piazza della Libertà, la manifestazione “No paura day”. Per circa un’ora, con parole molto dure pronunciate dai relatori, in gran parte giunti da fuori città, un centinaio di partecipanti hanno contestato le misure disposte per contenere i contagi da Covid-19. I messaggi lanciati non sono stati negazionisti ma tutti tesi a sostenere la tesi che la pandemia non è così grave da dovere limitare la libertà. Un concetto che è stato espresso anche con un gesto concreto: la maggior parte dei presenti, via via che si susseguivano gli interventi e gli inviti a ribellarsi alle mascherine, ha deciso di non indossarle, contravvenendo a un obbligo attualmente in vigore sempre, al di là del distanziamento, quando si è all’aperto. Le forze dell’ordine che osservavano la scena a pochi metri di distanza non hanno però fatto sanzioni direttamente sul posto, anche se un avvocato intervenuto al microfono ha avvisato che stavano fotografando i manifestanti.

Argomenti:

mascherine covid protesta

1 commento

  1. Ho letto l’articolo in questione, sulla manifestazione contro i provedimenti del governo e sull’obbligo di mantenere le mascherine.
    Passando questa mattina in Piazza della Libertà con un mio amico, ho visto gente che manifestava contro il Governo italiano, sulle disposizioni che il nostro Presidente del Consiglio a emanato.
    Certamente ognuno è libero di manifestare liberamente i suoi pensieri.
    Ma deve tener conto di questi fatti che sono da considerarsi seri, non bisogna prendere questa situazione alla leggera.
    Chi protesta e va in giro senza mascherina, rischia grosso sia per la persona stessa, che per gli altri.
    Per concludere, non riesco a capire e immaginare il diniego di una parte dei cittadini italiani, che vogliono a tutti costi, andare contro corrente e non rispettare le leggi dello Stato italiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *