“Parking Karma”: tre video tutorial per l’educazione stradale della Polizia di Rimini

Sono stati pubblicati in questi giorni, dagli uffici della Polizia Locale impegnati sul fronte dell’educazione stradale, altri 3 video tutorial sulla sicurezza stradale.  Si tratta questa volta di video prodotti per affrontare il tema della sicurezza stradale, attraverso argomenti di vivo interesse per tutti i conducenti di veicoli.  I primi due, sono intitolati “Bimbi in moto” e “Bimbi in auto” e mirano a sensibilizzare gli automobilisti che trasportano il tesoro più prezioso, cioè i bambini, adottando tutti i sistemi di sicurezza quali cinture, seggiolini porta bimbi, caschi omologati…

Indicazioni, regole e consigli,  raccontati non tanto per evitare una multa, quanto per condividere utili procedure di sicurezza per prendersi cura e proteggere i più piccoli.

Il terzo video, intitolato “Parking Karma”, ironizzando sul malcostume della sosta selvaggia, pone l’attenzione su come “un attimo” di sosta irregolare, possa ricadere e condizionare la circolazione di una platea di conducenti di veicoli e pedoni ben più ampia.
Quello dell’educazione stradale è un altro fronte importante su cui è impegnata la Polizia Locale di Rimini. Un ambito esteso che va dalla presenza nelle aule delle scuole, per parlare ai più giovani dei temi legati alla sicurezza stradale, fino alla produzione di materiale multimediale, coinvolgendo sempre studenti, cittadini e volontari. I video tutorial sono pubblicati sul canale YouTube della Polizia Locale dove – già in precedenza per progetti specifici con le scuole e nei recenti periodi di lockdown – sono stati pubblicati altri prodotti educativi che attraverso i canali social arrivano ai più giovani con una virale condivisione.
“La finalità principale del progetto di Educazione stradale della Polizia Locale – si legge sulla pagina web di educazione stesala della Polizia Locale – è di contribuire al processo di formazione dei bambini, all’interno di quel grande campo di raccordo culturale ed interdisciplinare che è l’Educazione alla Convivenza Civile”. Il progetto nasce dalla consapevolezza della necessità di attivare fin dall’infanzia una conoscenza delle regole di base, che salvaguardino la sicurezza stradale e il valore imprescindibile del rispetto degli altri. L’obiettivo principale è quello di coinvolgere ed educare i ragazzi delle classi quarta e quinta delle Scuole Primarie, individuando in tale periodo della vita del bambino il momento ideale per l’apprendimento di modi di comportamento con il prossimo e la società ed in particolare come comportarsi sulla strada. Un lavoro che viene proposto attraverso lezioni frontali, affiancando l’insegnate con la spiegazione di concetti sula sicurezza stradale e le regole che deve rispettare il pedone e il ciclista. Lezioni che avvengono anche all’esterno con uscite in bicicletta o a piedi attraverso percorsi creati che attraversano parchi, centro storico e lungomare utilizzando le piste ciclo-pedonali realizzate.

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