Pantani: “Il mio nome è Marco” in scena al teatro di Cesenatico

Quando le storie nascono dal cuore e toccano le corde di tanti, allora il teatro dà il meglio in condivisione; se poi sgorgano di impeto passionale, possono unire dal mare ai monti, andata e ritorno, come avviene in questa nuova storia che si configura nel volto e nelle salite del campione italiano che, a diciotto anni dall’addio terreno, unisce ancora gli italiani nella passione. Lui è Marco Pantani, il Panta, il Pirata, la cui storia ardimentosa continua a fare sognare, nonostante l’epilogo tragico consumatosi in una morte solitaria e prematura il 14 febbraio 2004.

A tante pagine di teatro, di libri, di video e film, si aggiunge il nuovo “Il mio nome è Marco”, spettacolo che va in scena sabato 17 dicembre alle 20.30 al teatro Comunale di Cesenatico. Protagonista è Il Teatro delle Lune di Cesena con quattro interpreti, a leggio e a memoria, fra cui il sammaurese Mirko Ciorciari nel ruolo di Marco, oltre a Maurizio Mastrandrea, Alessandro Pieri e Monica Briganti pure regista. Sul palco anche la bicicletta di Pantani e installazioni. Le musiche per chitarra e tastiera suonate e cantate dal vivo sono di Gianni Drudi, proprio lui, quello di “Fiky fiky” e di altri tormentoni allegri che hanno accompagnato i giorni di momenti vacanzieri, canticchiati anche da Marco. Non mancano video del campione e immagini inedite, tratte dalla sua vita quotidiana; il tutto con l’organizzazione del giornalista di Biella Corrado Neggia, con la supervisione di mamma Tonina e famiglia Pantani, in collaborazione con Spazio e Fondazione Pantani a cui va il ricavato della serata per progetti solidali.

Sabato in teatro sono molti i fan del Panta provenienti da lontano, fra questi anche l’ex corridore Eugenij Berzin, maglia rosa 1994.

“Il mio nome è Marco” è uno spettacolo popolare che nasce dal basso, da parole semplici e vere che fanno anche riflettere, che racconta il ciclista di Cesenatico con immagini che lasciano scorrere i suoi giorni quotidiani parallelamente alla storia recitata, che ha il merito di portare a teatro anche chi lo frequenta meno. Sincero, emozionale, ha trionfato una settimana fa nell’anteprima di Biella, uno dei luoghi di “Montagna Pantani”; nel 2023, fa sapere l’organizzatore Neggia, «potrebbe girare anche in tournée nelle città dove il campione ha esaltato al meglio la sua bicicletta, a 25 anni dalla doppia storica vittoria del Giro e Tour. Per continuare nel 2024, con la prima tappa del Tour de France a Rimini e la seconda da Cesenatico a Bologna al mio Piemonte, se confermate».

«Da anni il Teatro delle Lune pensava a uno spettacolo su Marco Pantani che conobbi nei giorni di gaudio del Tour de France – dice Monica Briganti –. Il progetto si è concretizzato a Cesenatico, in estate. Ho tratto ispirazione da alcuni libri, in particolare da “In nome di Marco” scritto pure da mamma Tonina. La quale sfoglia l’album dei ricordi di un ragazzino vivace che diventerà campione. Nello spettacolo si intrecciano i racconti di famigliari e amici, e poi gioia, rabbia, disperazione di una storia splendidamente tragica, di un ragazzo puro e generoso».

Euro 20. Info: 327 3674131

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