Pacchetto “Hotel e Cocoricò”: le strategie del divertimento

Il divertimento diventa sempre più parte strategica delle politiche di marketing del territorio. Ne è sicuro Claudio Aulizio: «In Italia si sta (finalmente) sdoganando la posizione del divertimento come driver strategico nelle politiche di marketing territoriale».

Qualche esempio?

«Noi di Digital Promoter abbiamo il privilegio di gestire i pacchetti turistici legati agli eventi al Cocoricò e abbiamo motivi concreti per ritenere il divertimento serale e notturno un driver strategico turistico per la Riviera Romagnola.

Per certi eventi di richiamo, almeno il 15% del pubblico (proveniente da distanze superiori ai 70 km) che frequenterà il Cocoricò usufruisce di pacchetti comprendenti hotel, di cui il 20% con soggiorni di almeno 3 giorni.

Per Capodanno, invece, la percentuale del pubblico che acquista un pacchetto sale oltre il 20%, e 1 su 3 pernotta 3 notti: il trend a cui stiamo assistendo in queste settimane ci dice che questo dato sarà superato nel prossimo fine anno».

Come cambiano le abitudini dei clienti?

«C’è maggiore programmazione da parte degli utenti – prosegue Aulizio -. Il pubblico italiano si sta allineando ai trend europei anche nell’ambito della programmazione negli acquisti: non solo per i concerti live, ma anche per le serate in discoteca e per i festival, la vendita di biglietti viene finalizzata sempre prima.

Ad esempio, per il festival di Zrce (presso l’isola di Pag in Croazia) dove come Digital Promoter siamo partner ufficiali per la vendita di pacchetti turistici e biglietti, la vendita dell’evento che si tiene ai primi di giugno, è già aperta da settimane.

Fino a poco tempo fa, i giovani italiani si “svegliavano” nell’ultimo mese: oggi solo il 50% acquista negli ultimi 30 giorni, ma stimiamo che la percentuale calerà almeno del 10% a fine 2022».

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