Ottantamila euro per mettere in rete i centri storici

Riportare al centro dell’attenzione, con interventi di sostegno, promozione e valorizzazione, i centri storici dei dieci comuni dell’Imolese. Il tutto in un’ottica ambientalmente sostenibile. Questo è il progetto che il Circondario ha approvato con il contributo delle associazioni di categoria, valevole da gennaio 2022 a giugno 2023, con interventi economici per circa 80 mila euro, che ora deve ottenere il via libera della Regione per poter diventare concretamente operativo e percorribile.

Navette green

Tra le novità di questa nuova programmazione c’è quella che prenderà il via nel periodo natalizio del 2022, con la realizzazione di navette gratuite che porteranno persone a fare shopping nei centri storici dei vari comuni. Un’iniziativa che promuove e che si lega anche alla mobilità sostenibile e che si svilupperà in uno dei momenti di maggiore attrattività commerciale dell’anno, integrando e collegando le stazioni ferroviarie di Imola e Castel San Pietro Terme e le linee del trasporto pubblico locale esistenti. Si utilizzeranno così dei mezzi elettrici che faciliteranno gli spostamenti dei consumatori riducendone l’impatto sul traffico e sull’ambiente. Sarà un servizio di collegamento con navette, che saranno prenotabili on line, e che effettueranno fermate intermedie. In questo modo da Imola si raggiungeranno le realtà della vallata del Santerno mentre da Castel San Pietro si potrà raggiungere Medicina, Dozza e Castel Guelfo.

Altri progetti

Sempre in funzione delle risorse messe a disposizione, che saranno stanziate in parti uguali nelle due annualità, si prevede di finanziare anche la comunicazione di eventi di particolare interesse commerciale e il supporto di eventi di animazione su iniziativa degli esercenti, commercianti e artigiani. Infine si punterà a cercare di aumentare l’uso della mobilità lenta, con iniziative ad hoc che facilitino l’uso di biciclette e trasporto pubblico, per lo shopping. «Questo è un passo importante e nuovo per la visione unitaria del territorio. Per la prima volta – commenta il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti – in modo unitario e con l’appoggio fondamentale delle associazioni di categoria, abbiamo presentato un progetto che guarda all’aiuto concreto delle attività commerciali. Un passo importante che parla una lingua circondariale. Altro obiettivo che vogliamo centrare è quello – conclude – di porre l’attenzione alle piccole imprese, soprattutto dei comuni minori, che più di altre stanno risentendo della crisi perdurante».

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