Ospedale di Lugo: una nuova primaria di Anestesia e Rianimazione

Dal marzo del 2020, l’inizio della pandemia, in quel reparto dell’ospedale Umberto I di Lugo sono stati ricoverati oltre duecento pazienti affetti da forme gravissime di Covid, tali da necessitare quelle cure e quell’assistenza che solo l’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione può garantire. Oggi il nuovo direttore dell’intera unità è la dottoressa Costanza Martino, 47 anni, forlivese, con un’esperienza ventennale che ha maturato sul campo subito dopo aver conseguito la specializzazione in Anestesia e Rianimazione, appunto nel 2002. Alla sua presentazione, oltre a lei, ieri erano presenti anche Tiziano Carradori e Mattia Altini, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Sanitario dell’Ausl Romagna, e Paolo Tarlazzi, Direttore del nosocomio lughese.

Dal Bufalini a Lugo

Costanza Martino iniziò il suo percorso professionale all’Ospedale Bufalini di Cesena, sede di Trauma Center, svolgendo in modo particolare attività assistenziale in Terapia Intensiva (quella che nel linguaggio comune viene chiamata Rianimazione) ad alta complessità. Dal 2007 le venne conferito l’incarico di referente delle attività della valutazione degli esiti sui pazienti traumatici e dal 2019 anche come referente delle reti cliniche di supporto al paziente critico. Oltre a collaborare con l’Università di Bologna e svolgere attività di ricerca come membro di comitati scientifici, è autrice di numerose pubblicazioni, relatrice in congressi e consigliere regionale SIAARTI (Società Italiana Anestesia e Rianimazione). L’équipe che dirige, concepita per trattare un numero fluttuante di pazienti compreso tra i sei e i dieci quanti sono i posti letto del reparto, può contare su undici medici e 19 infermieri, tutti di altissima specializzazione.

«Vorrei avvicinare l’ospedale al territorio e ristabilire un ordine ad un sistema che comunque è stato segnato dalla pandemia – ha dichiarato Costanza Martino –. Tra gli obiettivi fondamentali c’è la ripartenza a regime dell’intera attività chirurgica dell’ospedale, che necessita delle nostre prestazioni, e portare tutta la struttura e la mia unità operativa appieno all’interno della rete del sistema aziendale in rete».

Le parole di Carradori

«Questa nomina è l’ennesima riprova del nostro disegno di potenziamento della sanità territoriale – ha ribadito il Direttore generale Tiziano Carradori – e svuota di verosimiglianza, come accaduto per le nomine e le aperture degli altri reparti, il depauperamento dell’ospedale di Lugo. Abbiamo scelto una professionista in cui la giovane età, la competenza e la motivazione creano un mix perfetto per poter dirigere un reparto che è essenziale per tutte le attività di chirurgia».

«Il rapporto umano che è riuscita subito ad instaurare la dottoressa Martino è sicuramente un valore aggiunto – ha sottolineato il Direttore dell’ospedale di Lugo, Paolo Tarlazzi –; lo spirito di collaborazione e condivisione che la contraddistingue, fanno sì che si possa essere sempre propositivi, e questo è un ulteriore pregio che acquisisce l’intero presidio».

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