Orchestra di Piazza Vittorio e il suo “Credo” Cesena

È un concerto atteso quello che stasera alle 21.30, chiostro di San Francesco, vede il ritorno a Cesena, sette anni dopo, dell’Orchestra di Piazza Vittorio, formazione multietnica romana inventata nel 2002 da Mario Tronco (già Piccola Orchestra Avion Travel). L’Orchestra interpreta l’ultimo successo internazionale dal titolo “Credo”, in giro dal 2016. Sul palco nove interpreti e strumenti di diverse parti del mondo, segno distintivo di questo gruppo multietnico che Tronco compose con visione musicale lungimirante, per un dialogo interculturale. “Credo” è un oratorio interreligioso che l’ideatore ha definito «una preghiera confidenziale non rituale per chi crede che Dio esiste, ma anche per quelli che, guardando una stella, o davanti al disastro, pregano perché Dio esista». A comporre questa preghiera sono la kora, arpa-liuto dell’Africa occidentale, e poi l’oud, strumento arabo, ci sono il violoncello, il basso elettrico, l’organo punto fermo della produzione sacra occidentale, si aggiunge un pizzico di elettronica. I testi sono stati scritti da padre José Tolentino Mendonça, cardinale, teologo, poeta, intellettuale portoghese, integrati con altri da Giorgio Caproni a Giordano Bruno; le musiche originali sono dell’Orchestra, a cui si aggiungono frammenti di Gioachino Rossini, Benjamin Britten, Guillame de Machaut, e pure canti sufi e canti religiosi elaborati. Si annuncia pertanto un concerto dalle mille suggestioni sonore, in grado di rappresentare una preghiera confidenziale basata su testi restituiti dalla musica con libertà stilistica. A proposito della creazione dello spettacolo, il direttore Mario Tronco ha spiegato ai microfoni di Aracne tivù: «Questo oratorio è nato dopo 14 anni di autobus vissuti insieme dall’Orchestra di Piazza Vittorio. Il nostro gruppo infatti si sposta in autobus e in tanti anni ha macinato milioni di chilometri. Puntualmente in tutti i nostri viaggi, essendo un gruppo multietnico, l’argomento religioso balzava fuori. Fra di noi ci sono musicisti cattolici, musulmani, induisti, atei, cristiani… Durante i viaggi parlavamo spesso del nostro rapporto con la religione e con la fede. In qualche modo sono stati proprio i musicisti a chiedermi di realizzare questo tipo di concerto; dopo 14 anni mi è sembrato avessimo la maturità per affrontare anche la religiosità».

Euro 15-12. Info: 0547 355959

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