Onorificenza nella pandemia per 5 infermiere del Bufalini

«Rappresentiamo una squadra di 2.000 persone che da più di un anno vivono il lavoro con in testa un’unica missione. Stare vicini alle vite da salvare anticipando sempre le mosse di un virus che per la maggior parte del tempo è stato a tutti sconosciuto». Il 1° giugno 5 infermiere coordinatrici del Bufalini saranno insignite del “Cavalierato al merito del lavoro” dal prefetto per i servigi resi nell’ambito della pandemia. È la prima volta che un riconoscimento simile non va a medici ma che viene dato a infermieri. A sottolineare come queste figure all’interno della sanità cesenate siano state il punto di collegamento tra pazienti e speranza di cura. Tra la paura della morte per un virus sconosciuto e la speranza di tornare alla vita di prima che si chiama di vaccino.

L’onorificenza verrà conferita a Paola Ceccarelli, direttrice infermieristica e tecnica ambito di Cesena, Alice Tani, coordinatrice infermieristica della Chirurgia d’Urgenza divenuta centro covid nel cuore della pandemia, Alice Rasi, coordinatrice della Pediatria e Terapia Intensiva neonatale che ha gestito la Rianimazione Covid, Silvia Vernocchi, coordinatrice della Chirurgia Vascolare e Gastroenterologia ora al timone dei centri vaccinali, ed Elisa Ceredi: che la pandemia l’ha continua a vivere dal coordinamento del Pronto Soccorso del Bufalini.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui