RICCIONE. E’ il nipote, un uomo sulla quarantina con problemi di salute mentale, l’uomo fermato dai carabinieri per il presunto omicidio di una donna, Rosa Santucci, di 89 anni in via Chieti a Riccione. Sarebbe stato proprio lui a chiamare i soccorsi dopo che, questa la sua versione, la nonna gli sarebbe caduta addosso mentre era in preda a un malore. Una tragica fatalità, secondo il nipote. Ma l’anziana donna presenta alla testa, vicino alla zona oculare, una profonda ferita che tiene in piedi l’ipotesi di omicidio.

Sul caso è intervenuta la sindaca Renata Tosi con una dichiarazione ufficiale: “In questo momento di profonda tristezza, il mio primo pensiero è stato per la famiglia che ha persona una persona tanto cara in circostanze così tragiche. Porgo le mie condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale di Riccione a chi in queste ore sta affrontando la perdita di una persona cara sapendo che solo il tempo potrà dare risposte e sollievo. Sono convinta che tutta la comunità cittadina, tutti i riccionesi, si stringeranno intorno a questa famiglia, reagendo al meglio, col miglior spirito di comunanza, di solidarietà e pietas cristiana che noi tutti sappiamo dimostrare nei momenti importanti. Un ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri”.

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