Un accertamento nella casa dove è avvenuto l'omicidio (foto mmph)

Un accertamento tecnico irripetibile, con l’utilizzo di reagenti come per esempio il luminol, all’interno della casa in cui è stata uccisa Ilenia Fabbri, all’alba di sabato scorso. E’ quanto disposto dalla Procura di Ravenna, al fine di individuare eventuali tracce lasciate dall’assassino nell’appartamento di via Corbara, a Faenza. Si tratta di un’analisi che potrà essere effettuata un’unica volta, della quale è stato informato anche l’ex marito della 46enne, Claudio Nanni, formalmente indagato da questa mattina con l’ipotesi di reato di omicidio volontario pluriaggravato in concorso con ignoti. In qualità di iscritto nel registro degli indagati, potrà nominare a sua volta un proprio consulente. Il sopralluogo, previsto nel primo pomeriggio, segue la perquisizione avvenuta nel corso della mattinata a casa dell’uomo e nell’autofficina di via Forlivese, di sua proprietà.

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