Omicidio in centro a Imola, arresti domiciliari per Vincenzo Iorio

IMOLA.Finito in carcere con l’accusa dell’omicidio aggravato di un 24enne di origine marocchine a inizio anno, il 44enne residente a Imola Vincenzo Iorio ha ottenuto la custodia cautelare agli arresti domiciliari. Potrà dunque tornare alla propria abitazione in attesa della conclusione delle indagini che lo vedono tuttora accusato per l’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione di Mohamed Amine El Fatine, il 24enne di origini marocchine ma cresciuto a Imola, investito e ucciso la notte del 5 gennaio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo aveva travolto e ucciso il giovane che qualche sera prima avrebbe a suo dire rubato il cellulare al figlio. Dopo averlo già affrontato ed essere venuto alle mani con il giovane, il 44enne, che poco prima era stato anche fermato da una pattuglia di polizia poiché si trovava senza permesso in zona a traffico limitato, lo aveva poi investito in via Mameli uccidendolo. In commissariato aveva poi detto di non voler uccidere il ragazzo ma solo di affrontarlo, preoccupato per le minacce che a suo dire quest’ultimo avrebbe rivolto al figlio minorenne. Ora l’alleggerimento della misura cautelare, comunicata dal suo avvocato Luca Sebastiani del Foro di Bologna: «Sono soddisfatto del provvedimento che dà valore al lavoro fatto finora dalla difesa. Un buon punto di partenza ma non vogliamo adagiarci. Da ora ci concentreremo sul processo».

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