Omicidio di Castiglione di Cervia, l’imputato resta in silenzio

Omicidio di Castiglione di Cervia, l'imputato resta in silenzio
Il processo per l'omicidio di Castiglione di Cervia (foto Massimo Fiorentini)

RAVENNA. Avrebbe potuto raccontare la sua verità. Spiegare che cosa successe la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2018 nell’appartamento di Castiglione di Cervia, prima che il sangue iniziasse a scorrere trasformando il salotto nel macabro teatro del massacro di Rocco Desiante. Invece Madalin Constantin Palade, il 20enne di origini romene accusato di avere ucciso con l’aggravante della crudeltà il pizzaiolo 43enne di Gravine di Puglia, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

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