Ombrellone, lettino e ristorante: l’estate a Ravenna è più cara

L’impennata dell’inflazione non risparmia i servizi nelle spiagge italiane.

Due diverse indagini mostrano che a livello nazionale la tendenza è al rialzo dei prezzi. Per l’associazione Consumerismo, l’aumento medio per una giornata al mare, con ombrellone e due lettini, si attesterebbe tra il 20 e il 30% rispetto al 2021.

Numeri decisamente ridimensionati per l’Onf – Osservatorio Nazionale Federconsumatori – che indica rialzi tra il 4% e il 5%, con picchi del 12-13%.

«Affrontiamo un periodo scandito dalla ripresa dell’inflazione e gli effetti si sentono anche sugli stabilimenti balneari – commenta Vincenzo Fuschini della Federconsumatori Ravenna –. Si tratta però di ritocchi dei prezzi verso l’alto che non sono sempre giustificati. Non vorremmo che in alcuni casi siano stati adottati aumenti precauzionali, in vista di periodi ancora più difficili. Sempre più persone faticano a parare i colpi degli aumenti generalizzati del costo della vita. Mi riferisco in particolare agli anziani, che nelle nostre zone sono tra i più fedeli frequentatori delle spiagge. I piccoli aumenti delle loro pensioni, ottenuti con tanta fatica, sono stati praticamente mangiati dal rincaro del costo della vita».

Nei lidi ravennati aumenti tra il 7 e il 10%

Maurizio Rustignoli, presidente della cooperativa Spiagge Ravenna, conferma l’aumento dei prezzi rispetto al 2021, ma sottolinea come i bagnini della costa ravennate abbiano adottato una politica di contenimento dei rialzi.

«L’inflazione pesa anche sulle nostre attività – dice Rustignoli – per cui gli aumenti erano inevitabili per la maggior parte degli operatori. I prezzi sono cresciuti di una percentuale media che oscilla tra il 7 e il 10%».

«Il servizio base di un ombrellone e due lettini, in una posizione media, – prosegue – è compreso tra i 15 e i 22 euro al giorno. Ulteriori aumenti hanno interessato il servizio di ristorazione. Siamo consapevoli di attraversare un momento difficile e che gli aumenti delle materie prime e dell’energia non sono stati accompagnati da rialzi degli stipendi, per cui il potere d’acquisto delle famiglie si riduce. È un tema che ci preoccupa, anche perché il modello turistico romagnolo si è sempre basato su ottimi servizi a prezzi contenuti. Faremo il possibile per proseguire su questa linea».

Parcheggi più cari

Nell’estate caratterizzata dai rincari, c’è stato un adeguamento tariffario della sosta a pagamento in viale della Pace e in viale delle Nazioni a Marina di Ravenna, in viale Colombo a Punta Marina Terme, nell’area compresa tra i viali Del Duca/Piccarda e gli stabilimenti balneari a Lido di Dante. Le nuove tariffe sono: 1 euro all’ora nella fascia 9-18, con possibilità di forfait diurno per 6 euro complessivi; 1,50 euro all’ora dalle 18 al termine, con possibilità di forfait serale – notturno per 6 euro complessivi.

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