Olmi e la Young Musician European Orchestra a Ravenna per Natale

Decima edizione del Concerto di Natale al teatro Alighieri di Ravenna, organizzato da Emilia Romagna Concerti e assessorato alla Cultura di Ravenna nell’ambito della rassegna “Capire la musica”. Quest’anno si svolge il 14 dicembre alle 21, con la Young Musicians European Orchestra diretta da Ignacio Abalos Ruiz, e la partecipazione di due giovanissimi musicisti italiani di grande rilievo: il violinista Gennaro Cardaropoli e il violoncellista Ettore Pagano. «Come nelle edizioni precedenti – afferma il direttore artistico di Erc, Paolo Olmi – ospitiamo giovani star destinate a grandi carriere. È successo in passato con Yury Revich, Kian Soltani, Bruno Philippe e lo stesso Gennaro Cardaropoli, oggi ventiquattrenne, che venne da noi appena diciottenne. Quest’anno sarà con Ettore Pagano, uno dei più grandi talenti da me incontrati in tanti anni di attività».

In programma il Notturno in re minore op. 19 n° 4 e le Variazioni sulla preghiera “Dal tuo stellato soglio” dal Mosè di Rossini con il violoncellista Pagano, “L’inverno” da Le stagioni di Vivaldi e La Campanella di Paganini con il violinista Cardaropoli, sempre accompagnati dalla Young Musicians European Orchestra. I due si uniranno poi per il Concerto in si bemolle maggiore RV 547 di Vivaldi. In chiusura tre canzoni di Natale eseguite dai cori delle scuole di Ravenna e Lugo, i cui ragazzi saranno posizionati tra platea e palchi, per osservare il distanziamento.

«Per un ragazzo di quinta elementare cantare in coro in questa particolare disposizione, con l’accompagnamento di una grande orchestra – dice Olmi – sarà un’esperienza da ricordare per tutta la vita. Il Concerto di Natale ha da sempre lo scopo di attrarre giovani appassionati, per rinverdire il pubblico della musica classica, tradizionalmente attempato. Per questo abbiamo scelto brani brevi e teatrali, con virtuosismi e note acute, che non annoino i ragazzi. Abbiamo creato con gli sponsor un fondo per consentire di acquistare biglietti al prezzo simbolico di un euro, sempre per lo stesso scopo, e fatto attività in scuole, centri sociali e scuole di musica. Agli studenti di musica, in particolare, vorrei dire che suonare uno strumento è bellissimo, ma suonarlo da soli in casa non serve a niente; bisogna andare a tanti concerti, ed ambire a salire su un palco per diventare professionisti».

Il Concerto di Natale ha anche uno scopo benefico, in collaborazione con la Caritas.

www.teatroalighieri.org

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