Olimpiadi, la favola di San Marino: Mularoni sogna il bronzo nella lotta

Un’Olimpiade magica per San Marino, che ora sogna la sua terza medaglia a Tokyo. Ce l’ha fatta Myles Nazem Amine Mularoni a sfruttare questa mattina il ripescaggio e battendo il trentaduenne bielorusso Ali Shabanau ha conquistato la finale per la medaglia di bronzo nella lotta libera, categoria 86 chilogrammi, che contenderà sempre oggi (finali a partire dalle ore 19.30 (12.30 ora italiana) al ventunenne indiano Deepak Punia, argento ai campionati del mondo 2019. Il match è previsto attorno alle 13.10.

Il match con Shabanau ha visto il ventiquattrenne lottatore di mamma sammarinese usare la forza e l’intelligenza nel gestire i 6 minuti con il 2-0 finale, per un punto nei due parziali di tempo, che gli ha aperto le porte della sfida per il podio olimpico. Myles ha avuto aggressività e al contempo ha saputo bloccare ogni tentativo di recupero da parte dell’avversario. Ora tra Myles è il bronzo c’è Punia, che ha perso in semifinale contro il trentenne americano del Nevada David Morris Taylor III, detto “Magic Man” , già campione del mondo nel 2018, vincitore ai quarti di finale nel confronto con il sammarinese e che contenderà l’oro al ventiseienne persiano Hassan Yazdanicharati Iri.

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