Oggi l’addio a Cerini, il cordoglio del mondo della scuola

Addio a Giancarlo Cerini: oggi l’ultimo saluto e la sepoltura nel cimitero di Coriano.

Se ne è andato martedì scorso a causa di una malattia, segnando un profondo lutto nel mondo della scuola, per il quale Cerini era una vera colonna portante, ricoprendo il ruolo prima di maestro, poi di direttore didattico e ancora di ispettore del Miur.

Nei suoi 70 anni, compiuti appena prima di morire, ha anche partecipato a numerose commissioni del ministero dell’Istruzione ed è stato membro del Comitato scientifico nazionale il miglioramento continuo dell’insegnamento per cui ha redatto il documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”. Cerini era anche componente del gruppo di lavoro “Rav infanzia” e coordinatore della Commissione nazionale che ha redatto le linee guida pedagogiche per il sistema integrato di istruzione per la fascia d’età 0-6 anni, appena pubblicate.

In tanti in questi giorni hanno scelto di ricordarlo, a partire dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che ha espresso «grande vicinanza alla famiglia. Tutta la scuola italiana ha conosciuto Giancarlo Cerini, la sua dedizione intelligente e instancabile all’educazione. Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare insieme il suo lavoro». Cordoglio anche da Cisl scuola Romagna per la perdita di «una persona davvero speciale che abbiamo avuto il piacere di avere come nostro formatore numerose volte».

L’Ufficio scolastico regionale ricorda la sua passione «nel parlare con le maestre e i maestri, con gli educatori tutti nei tanti momenti di convegni e seminari cui era costantemente invitato». L’Ufficio scolastico di Ravenna lo definisce «una guida autorevole che ha così tanto e positivamente segnato l’evoluzione del sistema scolastico negli ultimi decenni. Noi perdiamo un amico e maestro, di cui rimpiangiamo i tratti di umanità, competenza, visione, passione educativa, accompagnamento professionale». Il Centro di iniziativa democratica degli insegnanti di Rimini «ringrazia con grande affetto e stima Giancarlo Cerini, pedagogista, accanto al quale abbiamo camminato guidati sempre dalla sua passione inesauribile e contagiosa per la scuola». Giancarlo Cerini, che aveva perso la figlia Beatrice nel 2009 a causa di una malattia, lascia la moglie Loretta Lega, i fratelli Laura e Floriano, il genero Gianluca e i nipoti Sofia e Riccardo. I funerali saranno celebrati oggi dalle 14.15, partendo dall’ospedale Morgagni Pierantoni per il cimitero di Coriano.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui