CESENA. «Ho chiesto a tutti i condomini. La casa è sfitta, così l’ho occupata. Resterò qui assieme a mia moglie fino a quando il Comune non mi dirà che ne ha bisogno».
Alcune settimane fa era stato protagonista assieme alla moglie di una irruzione in Comune terminata con l’intervento della polizia locale ed il suo trasferimento all’ospedale in ambulanza.
Poi assieme alla moglie ha dormito per qualche tempo a ridosso del loggiato comunale.
Un uomo che è stato sfrattato dalla sua abitazione tempo fa e che non ha particolari requisiti per essere avanti in graduatoria, ieri ha occupato una casa popolare.
Si tratta di una abitazione al piano terra degli edifici gialli e grigi di viale Oberdan.
«Prima ho chiesto a tutti. Poi sapendo che era sfitto sono entrato. Dormirò qui con mia moglie. Non ho un posto dove andare e sono seriamente malato. No voglio dormire per strada rischiare di morire per strada».
Due brande posizionate a terra è tutto ciò che occorre come mobilio per il momento. Spettando uno sfratto che, appare inevitabile visto che la casa popolare spetta ad altri.

Argomenti:

cesena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *