Obiettivo Riviera “plastic free” nel 2021

RAVENNA. L’estate si avvicina e i bagnini si stanno attrezzando per farsi trovare pronti. La stagione prenderà ufficialmente il via nel weekend di Pasqua, che quest’anno cade il 12 aprile. In attesa della bella stagione, la cooperativa Spiagge Ravenna ha rinnovato le sue cariche, confermando il presidente uscente Maurizio Rustignoli per i prossimi tre anni. La cooperativa è presente nel tratto di costa che va da Lido di Savio a Casal Borsetti e comprende i 220 stabilimenti che operano sulle spiagge. Sono di sua pertinenza anche i tratti di spiaggia libera.

Quali saranno le novità della prossima estate?

«Sarà una stagione ancora più green dell’anno scorso – spiega –. Nel 2019 abbiamo sottoscritto un protocollo sui temi ambientali con il Comune e ora diamo seguito ai nostri impegni. Nel 2020 otterremo, rispetto all’anno precedente, un’ulteriore riduzione del 30% dell’uso di materiale plastico usa e getta. Vogliamo rendere i nostri lidi sempre più amici dell’ambiente e del mare. L’obiettivo è eliminare del tutto la plastica nell’estate del 2021. È un impegno che abbiamo preso e che rispetteremo. Abbiamo preferito non fare annunci prematuri e altisonanti e seguire la via della concretezza. Raggiungeremo l’obiettivo il prossimo anno, anche se già oggi diversi stabilimenti stanno perseguendo una politica che azzera i rifiuti non biodegradabili».

Con quale spirito affrontate la nuova stagione?

«Sono ottimista per l’estate che verrà. Siamo reduci da una stagione in cui abbiamo registrato un numero di presenze discreto. Quest’anno possiamo fare meglio. La strategia è sempre la stessa: lavorare bene sulla promo-commercializzazione e sugli eventi, con la consapevolezza che in alcune realtà scontiamo una storica carenza di strutture ricettive. Dobbiamo far conoscere le bellezze del nostro territorio, in un mix che comprende le spiagge, lo sport, l’enogastronomia e le città d’arte. Occorre fare leva sugli eventi sportivi e musicali. Molte delle novità della prossima estate saranno presentate nel corso della fiera in programma il 19 e 20 febbraio al Pala de André di Ravenna. Sono stati effettuati investimenti importanti nelle attrezzature, in particolare per i defibrillatori, nuovi mosconi e sedie per i diversamente abili. Abbiamo anche acquistato un capannone alle Bassette che ci sarà molto utile sia d’estate che d’inverno».

Anche quest’anno è prevista l’esibizione delle Frecce Tricolori?

«L’evento clou dell’estate è confermato anche per il 2020. Gli organizzatori stanno definendo tutti gli aspetti, ma è certo che si farà. Non conosciamo ancora le date dell’esibizione che, ricordo, nell’arco di un weekend, nel 2019, ha saputo attirare circa 100mila persone. I virtuosismi dei nostri piloti sono stati accompagnati da una diretta sulla Rai. Per noi rimane un appuntamento importantissimo. Rappresenta una vetrina fondamentale che ci permette di raggiungere tante persone che non conoscono le nostre spiagge».

Si avvicina la realizzazione del Parco Marittimo che promette di riqualificare il lungomare e gli stradelli. Sono annunciate novità già per quest’estate?

«A breve non ci saranno rivoluzioni, intanto però prosegue il confronto tra operatori e amministrazione. Il dialogo si mantiene costruttivo e la Cooperativa, grazie all’impegno di un suo gruppo di lavoro, presenterà a breve un documento al Comune. Sono contenute proposte precise soprattutto in termini di parcheggi, che è uno degli elementi cruciali della rivoluzione che ci attende. Il sindaco è propenso al dialogo e noi insistiamo sulla necessità di individuare dei parcheggi di servizio a ridosso delle spiagge. Oltre ai grandi parcheggi scambiatori, servono altre soluzioni per le quali potrebbe essere anche necessario acquistare dei terreni. Di fronte a un progetto di riqualificazione così importante, e che noi sosteniamo, servono soluzioni ragionate ed efficaci. Il grosso dei lavori è atteso per il prossimo anno e vorremmo che, almeno in via sperimentale, nel 2021 possa essere prevista la possibilità di parcheggiare gli scooter all’interno delle aree che oggi servono da parcheggio».

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