Nuovo look per le spiagge di Pinarella, Cervia e Milano Marittima

Le spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata si rifanno il look in vista dell’apertura della stagione balneare.

Quattro i cantieri aperti, tre dei quali per i lavori di livellamento della duna e preparazione della spiaggia ad accogliere gli ombrelloni e i turisti. Ruspe già al lavoro sulla spiaggia adiacente il canale di Cervia, mentre lunedì 28 marzo partiranno le attività per la rimozione della duna in contemporanea a Milano Marittima e a Pinarella.

Realizzata ogni anno in autunno, la duna, eretta per proteggere dalle mareggiate gli stabilimenti balneari e le costruzioni della città che si affacciano sul lungomare, viene rimossa a primavera con un costo annuo di 300.000 euro sostenuto dalla Cooperativa bagnini. Lo smantellamento rappresenta il momento in cui i bagnini iniziano ad attrezzare la spiaggia per aprire la stagione balneare, il cui inizio quest’anno è stato anticipato, rispetto agli anni scorsi, al primo aprile.

Ai consueti lavori di livellamento della duna di sabbia, si affianca quest’anno il maxi ripascimento della spiaggia finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 19 milioni e mezzo di euro investiti per ricostruire il litorale eroso in diversi punti della costa romagnola.

Questo quarto cantiere riguarda i tratti di spiaggia a Milano Marittima e a Pinarella. Si parla di una “iniezione” di 170mila metri cubi di sabbia, provenienti dal mare grazie a un sistema che preleva il materiale da giacimenti off-shore individuati a circa 40 miglia al largo della costa a 35 metri di profondità. L’attività di prelievo è effettuata con delle condotte lunghe circa un km e mezzo, necessarie per consentire alle grandi draghe di far refluire le sabbie, mantenendosi a una certa distanza dalla battigia.

“Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna che ha finanziato il ripascimento delle spiagge per contrastare l’erosione – commenta Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini di Cervia – e ringraziamo l’Amministrazione comunale per aver accolto la nostra proposta di anticipare l’apertura della stagione 2022 al primo aprile. Per quanto riguarda il ripristino della spiaggia siamo particolarmente favorevoli al metodo scelto dalla Regione che permette di ricostruire la spiaggia con una qualità notevole della granulare della sabbia. Questa attività deve essere ripresa ogni tre, quattro anni a causa delle mareggiate e del processo di erosione. Viene esclusa Tagliata però, un tratto che ogni anno perde un metro di spiaggia. Speriamo di trovare una soluzione per questo problema”.

“Altro discorso – continua Ceccaroni – è la gestione della duna di sabbia il cui costo pesa sui 200 stabilimenti balneari di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata associati alla Cooperativa bagnini (un contributo dell’amministrazione comunale ci viene dato per la parte delle spiagge libere). Anche in questo caso siamo di fronte a costi elevati sostenuti per un’opera pubblica e la nostra idea è che non possano continuare a gravare solo sulle spalle dei bagnini”.

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