Nuovo disco per il lughese Stefano Savini

Nasce con l’apprezzamento del grande jazzista Paolo Fresu il settimo album del chitarrista lughese Stefano Savini con il suo quintetto, dal titolo “Aliquid novi”. Il trombettista sardo nobilita questo lavoro con una nota in copertina: «Un lavoro maturo, articolato e ben scritto, e tutti i musicisti del quintetto suonano bene». Attraverso undici composizioni originali si dipana il suono di questo disco, che è classicamente jazz, ma, contrariamente a quel che si può pensare essendo il leader un chitarrista, le chitarre sono raramente in primo piano, lasciando grande spazio agli altri strumenti del quintetto, in particolare ai fiati. In tre brani appare come ospite una cantante: Sara Jane Ghiotti, ma anche in questo caso non aspettatevi brani cantati, perché la sua voce è usata come uno strumento, non per cantare testi. Stefano Savini parla così di questa raccolta di suoi brani: «Questo mio nuovo disco è incentrato su una ricerca, e su una precisa convinzione: il lavoro del musicista è personalizzare un’idea, ricercando l’originalità nella propria arte, scavando apertamente nella propria interiorità senza remore e paure, anche al di fuori dei canoni richiesti dal pubblico. Credo che questa sia la vera natura dell’artista, che emoziona e diverte. Io ci provo sempre, e il risultato attinge dalle fonti più importanti del jazz, per poi attraversare tanti stilemi che mi hanno influenzato, come musica classica e tradizione popolare, con l’istinto incosciente di uno sperimentatore, quale mi sento». Vediamo chi fa parte, insieme al leader, del quintetto: alla tromba c’è Giacomo Uncini, musicista con molte esperienze in Italia e all’estero, fondatore dello Spinning Quintet. Flauto e sax soprano sono tra le mani di Davide Di Iorio, giovane e versatile talento del latin jazz italiano, mentre dietro al contrabbasso troviamo Mauro Mussoni. La batteria è affidata ad Andrea Grillini, dalle molteplici esperienze in giro per il mondo. “Aliquid novi” è pubblicato in cd dall’etichetta faentina Dodicilune, distribuito sul mercato internazionale da Ird, e sui più noti store digitali da Believe digital.

Info:www.dodiciluneshop.it

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