Nuovi ritrovamenti negli scavi delle Tre Piazze a Cesena

Giornata di lavori intensi ma attenti nel cantiere la riqualificazione delle tre piazze di fronte alla Biblioteca Malatestiana. Gli operai si sono spostati dal lato a ridosso di palazzo Almerici e dalla zona di vicolo Masini in una zona più a ridosso di Palazzo del Ridotto. E ieri, a pochi metri dalla statua “Donna con bambino”, realizzata da Richard Hess e posizionata in piazza una ventina di anni fa, da uno scavo grande e profondo sono affiorati resti murari che hanno fatto entrare subito in azione le due archeologhe sul posto. Alcune delle tante persone che ogni giorno osservano le ruspe all’opera hanno riferito di avere anche visto pezzi di pavimentazione. Ancora una volta, però, ci si può basare solo su quello che si riesce a scorgere dall’esterno della recinzione, in attesa che la Soprintendenza faccia le prime comunicazioni ufficiali su quanto sta venendo alla luce. Quel che è certo è che ieri è emersa una massiccia quantità di materiale di qualche vecchia costruzione. E le specialiste in contatto costante con la Soprintendenza hanno esaminato in modo scrupoloso l’evoluzione dei lavori, fermandosi più di una volta a parlare con gli operai per concordare come procedere, oltre a fare foto e rilievi con gli strumenti che misurano quote, dimensioni e distanze di quanto affiora. Tutte informazioni che saranno preziose per ricostruire il modo più preciso l’assetto di aree dove sorgevano in passato edifici importanti e scomparsi, come la chiesa di San Francesco e il sepolcro di Malatesta Novello, il nobiliare palazzo Almerici, il palazzo del podestà, la sinagoga e, andando più indietro nel tempo, antiche domus romane. gpc

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