Nuoto, sei romagnoli agli Europei e l’incognita Scozzoli

Formula sei più uno. Si ingrandisce il contingente romagnolo in vista dei Campionati Europei di Budapest in programma dal 17 al 23 maggio. Sono sei gli atleti di casa nostra che parteciperanno alla kermesse continentale e l’unica incertezza riguarda Fabio Scozzoli che, reduce dal problema ai gomiti che gli ha fatto perdere qualche mese di lavoro, si prende ancora qualche giorno per capire se potrà essere competitivo già a maggio o se punterà tutto sulla volata finale per i Giochi, che comprende il Sette Colli a giugno. I ranisti romagnoli, comunque, non mancheranno a Budapest. Il ct azzurro Cesare Butini ha infatti “ripescato” per i 100 rana maschili Federico Poggio, che ormai si allena a
Imola da tre anni ed è reduce dal terzo posto continentale e Andrea Castello, da due stagioni alla corte di Cesare Casella, per i 200 rana in cui ha ottenuto il secondo posto a Riccione.

Va in Ungheria con ambizioni di medaglia Martina Carraro, campionessa con record italiano nei 100 rana pochi giorni fa e a caccia di un bis (ma potrebbe provare anche il tris con i 200) di podi continentali.

A Budapest puntano ad un buon riscontro cronometrico che non è arrivato a Riccione, gli altri tre azzurri che arrivano dalla Romagna. Simone Sabbioni, il dorsista riccionese, campione d’Italia nei 100 dorso dove però era assente il numero uno attuale, Ceccon, a caccia del risultato che convinca Butini a portarlo a Tokyo. Stessa situazione per la dorsista Carlotta Zofkova, anche lei numero due in Italia, e per la delfinista di Castel San Pietro Ilaria Bianchi, numero due attuale in Italia nei 100 farfalla, dove è salita due volte sul podio continentale in passato.

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