Nuoto, salta l’antidoping: Sabbioni squalificato 20 mesi

Una mazzata pesantissima per il nuotatore riccionese Simone Sabbioni. Il 26enne romagnolo è stato squalificato per ben 20 mesi dalla Procura Nazionale Antidoping. La ha annunciato Nado Italia spiegando come la squalifica sia l’esito di un patteggiamento sottoscritto tra la Procura, lo stesso atleta azzurro Simone Sabbioni e la Wada (Agenzia mondiale antidoping) nei giorni precedenti.

Nel dettaglio, per Sabbioni è stata applicata la sanzione di 20 mesi di stop dopo che, stando alle accuse, l’atleta del Gruppo sportivo dell’Esercito ha violato l’articolo 2.4 del Codice sportivo antidoping, ossia il caso di una triplice inadempienza nell’arco di 12 mesi ai controlli antidoping o mancatescorrette comunicazioni sulla reperibilità.

Il provvedimento ha decorrenza dal 23 marzo 2022 e scadrà quindi tra un anno: il 22 novembre del 2023, incluso. A seguito del provvedimento, con decorrenza a partire proprio dal 23 marzo tutti i risultati sportivi ottenuti da Simone Sabbioni da quella data in poi sono da considerarsi invalidati, “con tutte le ripercussioni del caso come la conseguente perdita di medaglie, punti racimolati e premi conquistati”, ha specificato la stessa Nado.

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