Nuoto, i dubbi Mondiali di Scozzoli, Carraro e Bianchi

Sarà una Romagna forza tre, Covid permettendo, ai campionati Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi che inizieranno tra due settimane. La conferma della positività di Fabio Scozzoli, riscontrata martedì sera a Riccione, è arrivata nella serata di mercoledì dopo il tampone molecolare: i sintomi sono quelli di una classica influenza invernale per l’atleta forlivese, vaccinato con doppia dose: qualche linea di febbre, raffreddore e mal di gola.

Per l’atleta romagnolo si preannuncia dunque uno stop di una settimana che, qualora la malattia non lascia particolari strascichi, non dovrebbe creare troppe difficoltà nella preparazione della kermesse iridata. Stessa situazione, al momento, per Martina Carraro, che è negativa (ieri il tampone molecolare per l’atleta allenata da Cesare Casella) ma che dovrà restare almeno fino a mercoledì prossimo in quarantena.

«Era già mia intenzione concedere loro una piccola pausa perché sono state settimane pesanti, le ultime ma la pausa non sarebbe dovuta essere totale – dichiara il tecnico imolese Cesare Casella – un riposo attivo che sarà possibile al momento solo per Martina ma ancora nulla è compromesso e contiamo di arrivare in buone condizioni di salute ad Abu Dhabi».

Per una notizia tutt’altro che positiva in casa Imolanuoto si festeggia per il doppio titolo con doppio record mondiale di Simone Cerasuolo, il giovane prodotto del vivaio locale che è letteralmente esploso ai Campionati Italiani di Riccione.

«Siamo molto felici per Simone – prosegue Casella – sta crescendo come ci aspettavamo e sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Non si deve fermare qui, perché può fare ancora molto meglio».

In casa Imolanuoto le ottime notizie arrivano da Giovanni Izzo che ha centrato il suo primo titolo tricolore invernale vincendo i 100 misti, mentre non è riuscita Alessia Polieri a far segnare il tempo che sarebbe servito per centrare la qualificazione al suo secondo Mondiale in corta.

Ad Abu Dhabi ci sarà, invece, Ilaria Bianchi, la cui condizione attuale è lontana dalla ottimale e che sarà comunque impegnata da oggi alle finali della Isl a Eindhoven con la casacca dei London Roar. La prima donna italiana a conquistare una medaglia d’oro ai campionati Mondiali in corta (correva l’anno 2012) si rimetterà in gioco ad Abu Dhabi dove punterà sulla doppia distanza dei 100 e 200 farfalla (che non l’hanno vista protagonista a Riccione), dove vanta il bronzo europeo, terza medaglia in una specialità che nella piscina da 25 metri le riesce benissimo.

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