Nuoto, Fabio Scozzoli deve rinunciare ai Mondiali di Abu Dhabi

La sfortuna continua a perseguitare Fabio Scozzoli che non è riuscito ad uscire dall’incubo della positività al Covid in tempo utile e dunque non prenderà parte ai Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi che scattano domani. «Non posso dire certo di avere avuto una carriera fortunata – dichiara, con un pizzico di amarezza, il ranista forlivese – quest’anno mi sembrava già sufficiente aver dovuto saltare i Giochi Olimpici per il problema ai gomiti e invece è arrivata anche questa brutta avventura a fine anno prima dei Mondiali in vasca corta. Non amo piangermi addosso e non lo farò anche questa volta. Guardo avanti, lavorerò per la prossima stagione e spero di arrivare al meglio per gli appuntamenti più importanti, Fukuoka e Roma. Se è vero che prima o poi la ruota gira, potrebbe esserci qualcosa di importante ad attendermi».

Davvero un brutto epilogo di 2021 che si è chiuso come era iniziato, con Scozzoli a casa ad allenarsi nonostante la positività. «Mi sono sottoposto al molecolare lunedì ma ancora una volta era positivo. Sarebbe stato comunque complicato perché serve un giorno di visite per l’idoneità sportiva a Roma e dunque avrei potuto raggiungere Abu Dhabi in ritardo per disputare i 50 rana e magari fare una figuraccia. Non è nella mia indole e dunque va bene così. In questi giorni mi sono costruito una piccola palestra di fortuna a casa per non perdere tono muscolare. Peccato perché a Kazan avevo avuto buone sensazioni e sono certo che sarei andato ad Abu Dhabi per giocarmela».

Uno Scozzoli amareggiato anche per un altro motivo. «Quando sono state mandate le liste di iscrizione io non sapevo di essere positivo e poi non era più possibile cambiarle – spiega il nuotatore romagnolo – per questo resterà vuoto il mio posto in vasca ed è un peccato perché il mio giovane compagno di allenamenti Simone Cerasuolo meritava di esserci al mio posto ma non può andare».

Resta dunque di due sole atlete il contingente romagnolo a Dubai. Martina Carraro affronterà i 100 rana, distanza nella quale è campionessa europea in carica, e i 200 rana, dove a Kazan ha disputato la finale. Ilaria Bianchi, invece, sarà al via nei 200 farfalla, dove è reduce dal bronzo europeo, e nei 100 farfalla, distanza in cui ha conquistato il primo titolo iridato al femminile della storia del nuoto italiano nel 2012.

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