Novafeltria, notte di follia per due ubriachi in auto

Novafeltria, notte di follia per due ubriachi in auto

Novafeltria, notte di follia per due albanesi ubriachi : danno spettacolo con l’auto in piazza Roma, urtando vari veicoli e scappano, intercettati dai Carabinieri a Pennabilli: un arresto e una denuncia.

Era da poco passata la mezzanotte a Novafeltria, quando i residenti hanno avvertito un forte rumore, uno “schianto”, provenire dalla strada. Il conducente di Una Fiat Punto evidentemente in stato di alterazione si era dato ad evoluzioni spericolate nella centralissima Piazza Roma, andando a sbattere contro un ciclomotore, regolarmente parcheggiato, ed urtando altri mezzi. “Pensando di farla franca, l’uomo, in compagnia di un suo connazionale, ripartiva ‘sgommando’, tuttavia lo ‘show’ non è passato inosservato – riferisce il Capitano Silvia Guerrini – e diversi cittadini hanno subito chiamato il “112”, raccontando l’accaduto e fornendo precise e dettagliate indicazioni sull’auto utilizzata dai malfattori e sulla loro direzione di fuga”. Ciò ha consentito alle pattuglie in quel momento in circuito di attivarsi e convergere e proprio in via Marecchiese, i militari della Stazione CC di Pennabilli, intercettavano l’autovettura in questione proveniente dall’opposto senso di marcia. 

Gli operanti bloccavano l’auto identificando il conducente, visibilmente alterato a causa dell’eccessivo consumo di sostanze alcoliche ed il passeggero. Sul posto si portava anche la pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia ed i Carabinieri sottoponevano il conducente, un 45enne, albanese, a controllo con etilometro. Egli risultava positivo, con tasso alcolemico superiore a 2,13 g/l, quindi ben quattro volte sopra il limite consentito dalla Legge. Immediato il ritiro della patente con la decurtazione di 10 punti e la denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Sembrava tutto finito ma invece il risultato dell’alcoltest aveva fatto scattare, nel suo amico, un connazionale 27enne, una rabbia incontrollata ed infatti egli cominciava ad inveire contro i Carabinieri con offese e minacce. I militari hanno cercato di non prestare il fianco alle provocazioni ma questo non è servito a frenare l’aggressione verbale dell’uomo, presto sfociata in calci e pugni nei confronti di uno degli operanti, ed all’auto di servizio. Il 27enne, già noto alle FF.OO. per reati della stessa indole e per spaccio, veniva bloccato ed arrestato e sarà processato questa mattina, per direttissima, al Tribunale di Rimini. 

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