Notte degli Oscar, Laura Pausini c’è

È volata nella città degli angeli con il suo compagno Paolo Carta con una valigia piena di speranze, gioia ed emozione e ora, dopo allenamenti al sole postati sul suo profilo Instagram e dopo aver dichiarato il suo dispiacere per aver lasciato in Italia la sua amata figlia Paola, Laura Pausini è pronta per vivere una indimenticabile, memorabile notte: quella degli Oscar.

Candidata dall’Academy Awards al prestigioso premio con il brano “Io sì/Seen” (miglior canzone originale) colonna sonora del film “La vita davanti a sé” diretto da Edoardo Ponti e interpretato da Sophia Loren, l’artista romagnola attenderà il “verdetto” insieme ad altre star. Con i suoi colleghi e rivali si ritroverà in “presenza” a inaugurare la “Oscar Night” con uno show pre cerimonia alla Dolby Family Terrace del nuovo museo del cinema, dove canterà il brano scritto con Niccolò Agliardi e Diane Warren, già vincitore del Golden Globe.

Se vinci, se perdo

«Se perdo mi sentirò ugualmente vincitrice perché, diciamocelo, ma chi l’avrebbe detto che sarei arrivata fino a qui! Nella vita ho imparato a essere riconoscente perché sono stata davvero privilegiata. Se vinco allora mi alzo, urlo, spero di non dire parolacce mentre mi scoppierà sicuramente il cuore. Però la cosa che più di tutte vorrò fare è tornare in Italia per stringere tra le braccia mia figlia. Forte. Anzi no, fortissimo». Così Laura ha raccontato a Vanity Fair l’emozione dell’attesa senza nascondere il dispiacere per la separazione dalla sua bambina.

«Questo viaggio purtroppo non lo possiamo vivere con la nostra Paola – ha scritto qualche giorno fa sul suo profilo Instagram –. Viaggiare con bambini in America è praticamente impossibile a causa delle restrizioni. Non è stato facile ma ancora una volta è stata lei da vera stella di casa e a trovare le parole per farci partire sereni: “Preferisco rimanere a casa perché posso andare a scuola, posso vedere i miei amici e stare coi nonni. Partire con voi mi obbligherebbe a stare in casa per 10 giorni, preferisco guardarvi in tv e fare il tifo per voi con @lilaebbasta!”. La partenza non è stata comunque facile, avrei desiderato averla con me in un momento così importante. Ma ogni giorno imparo da lei, la sua allegria e la sua forza mi fanno capire che si, sono una mamma tanto fortunata!».

Laura in L.A.

Da Los Angeles ha invece postato una foto che la ritrae abbracciata ad Antony Hopkins: «Ragazzi, qui è lunedì e questa settimana inizia con grande emozione perché domenica ci sono gli Oscar. Come sapete canterò la mia “Io sì” ma avrò anche l’onore di poter incontrare alcuni dei miei attori preferiti, tra i quali Anthony Hopkins che avevo conosciuto nel 2003 durante i premi Nobel e fu molto dolce con me dopo avermi sentita cantare».

Nel frattempo sono arrivati anche gli auguri dalla sua Solarolo: “L’Amministrazione comunale, a nome di tutta la cittadinanza, coglie l’occasione per augurare alla propria illustre concittadina, che con orgoglio ha portato il nome di Solarolo nel mondo, di poter replicare il successo ottenuto alla premiaizone dei Golden Globe Awards. Qualunque sarà l’esito della premiazione, per i solaresi quello di domenica notte sarà un momento davvero speciale da vivere insieme a Laura, con passione e gratitudine. Come si usa dire: comunque vada sarà un successo. Comunque vada, forza Laura”.

Intanto filtrano le prime indiscrezioni sui giurati italiani che fanno parte dell’Academy Hollywoodiana e quindi hanno votato anche la categoria per la quale concorre Laura. E, a fronte del conterraneo romagnolo Andrea Guerra – figlio di Tonino e noto compositore di colonne sonore – che ammette di non averla votata, fa un chiaro “endorsment” a favore di Pausini, il grande cantante e compositore Tony Renis: «Io naturalmente ho votato per Laura Pausini. Mi auguro che possa vincere l’Oscar, anche perché ha dedicato la nomination al padre Fabrizio, uno straordinario musicista, una bella persona, un uomo generoso».

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