Nonostante la pandemia cresce il mercato delle plastiche bio: +9,7%

Tutti pazzi per le plastiche bio. Nonostante la pandemia il mercato continua a crescere di fatturato: +9,7% e aumenta, seppur di poco, il numero delle aziende che le producono (+1,1%). È quanto emerge dal settimo rapporto annuale di Assobioplastiche, anche quest’anno realizzato nell’ambito del progetto europeo ‘Bioplastics Europe H2020’. In particolare, nel 2020 in base ai risultati dello studio effettuato da Plastic Consult, società indipendente che svolge studi e analisi di mercato nel settore delle materie plastiche, risulta che in Italia l’industria delle plastiche biodegradabili e compostabili è rappresentata da 278 aziende, suddivise in produttori di chimica e intermedi di base (4), produttori e distributori di granuli (21), operatori di prima trasformazione (193), operatori di seconda trasformazione (60), con 2.775 addetti dedicati, oltre 110.000 tonnellate di manufatti compostabili prodotti e un fatturato complessivo di 815 milioni di euro. La crescita del numero di imprese presenti nel settore è risultata costante negli ultimi anni, passando da 143 operatori del 2012 ai 278 del 2020. La regione con il maggior numero di imprese è la Lombardia, che vede la presenza di oltre 45 aziende che occupano poco meno di 280 addetti dedicati, seguita da Veneto (29 aziende, 270 addetti), Campania (18 aziende, 255 addetti), Emilia-Romagna, Puglia e Piemonte.

Il fatturato sviluppato dalla filiera è notevolmente cresciuto nel corso degli ultimi anni, passando da poco meno di 370 milioni di euro del 2012 agli 815 milioni di euro nel 2020, e conferma un tasso di crescita media annua superiore al 10%. Nel complesso il comparto ha più che raddoppiato il proprio valore rispetto ai primi anni di attività Andando al dettaglio delle plastiche compostabili, i volumi complessivi dei manufatti prodotti dall’industria hanno continuato a crescere nel 2020, superando le 110.000 tonnellate. Secondo lo studio Plastic Consult, lo scorso anno l’aumento dei volumi è risultato pari al +9,6% rispetto all’anno precedente e il tasso di crescita media annua nell’arco di temporale 2011-2020 è di poco superiore al 10%. I film per agricoltura (bioteli per pacciamatura) confermano il trend positivo, con un +5% circa: questa crescita riflette la crescente attenzione del mondo agricolo, specialmente quello biologico, su soluzioni a basso impatto, che contribuiscono a preservare fertilità, funzionalità e salute del suolo.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui