Niente revenge porn: a 37enne di Cesena pena per violenza privata

Dalle accuse più gravi è stato assolto. Anche se la pena letta del presidente Galassi non è stata alta, se passerà in giudicato così dovrà essere scontata, visto che il dispositivo è privo di sospensione condizionale. Gli è stato tolto il divieto di avvicinarsi a lei, ma resta agli arresti domiciliari. Perché il prossimo mese di giugno dovrà essere sottoposto ad un altro procedimento sempre con le accuse legate allo “stalking” della ex.

Ieri mattina nell’aula del presidente Monica Galassi (a latere i giudici Castellano e Fiocchi) è stato assolto per la gran parte dei capi d’imputazione il cesenate 37enne accusato dopo una serie di denunce dalla sua ex: una donna residente a Forlimpopoli.

L’uomo è stato assolto dai capi d’imputazione di stalking, estorsione, revenge porn, danneggiamenti e lesioni.

La condanna ad un anno e 4 mesi di reclusione da scontare (lui è agli arresti domiciliari da gennaio) è arrivata per violenza privata. Infatti in uno degli episodi finiti a denuncia (il pm in aula era Lucia Spirito) aveva inseguito in auto la ex bloccandola ed impedendole di passare.

Nel prossimo mese di giugno dunque il cesenate dovrà rispondere ad una ulteriore accusa legata allo stalking da cui è stato assolto. Per ora dunque malgrado l’assoluzione dallo stalking il cesenate dovrà attendere recluso in casa il secondo procedimento.

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