“Niente di vero”, Veronica Raimo al “Tempo ritrovato”

Mercoledì 2 marzo, alle 18, Veronica Raimo (nella foto), autrice di “Il dolore secondo Matteo” (Minimum Fax) e “Miden” (Mondadori), sarà ospite de Il tempo ritrovato. L’evento si terrà alla biblioteca Classense di Ravenna e sarà diretto da Matteo Cavezzali, autore di “Nero d’inferno” (Mondadori). In questa occasione la scrittrice presenterà il suo ultimo lavoro: “Niente di vero” (Einaudi), candidato al prossimo Premio Strega. Questo è un romanzo “libero”, dalla prosa pungente e nervosa, che parla di sesso, legami (familiari e non), perdite e crescita. È un testo ironico e dissacrante che mostra il ritratto di una donna sincera, libera e disincantata. “Niente di vero” è un romanzo di formazione al contrario, che vede all’origine il difficile rapporto tra una figlia, una madre oppressiva, un padre germofobico e un fratello genio precoce, accentratore di tutte le attenzioni. Presto Veronica impara a conoscere la noia e a convivere con essa. In questa atmosfera la protagonista si destreggia tra memoria, scrittura e ricordo attraverso l’uso dell’elemento comico. Sembra una storia intima questa ma, al contrario, analizza l’aspetto, comune a tutti, della famiglia “trappola” e delle sue scomode dinamiche. L’ironia pungente con cui Veronica Raimo racconta la storia aiuta a esorcizzare le paure di ogni figlio: la dissoluzione del rapporto familiare, la crescita e l’allontanamento, e lo fa in maniera intelligente, sveglia e piacevole.

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