Niente David per Laura Pausini ma l’Emilia-Romagna c’è

Oscar italiani del cinema: Laura Pausini non ce l’ha fatta a vincere il David di Donatello per la migliore canzone con “Io sì (Seen)”, andato invece a Checco Zalone con “Se lo sapevo venivo”. Anche se Sophia Loren ha invece vinto il premio come migliore attrice per il film da cui è tratta la canzone, “La Vita davanti a sé” del figlio Edoardo Ponti. Alcuni premi sono andati però a produzioni o registi Emiliano-Romagnoli. Come il premio a Elio Germano, miglior attore protagonista per “Volevo nascondermi”, film sulla vita del pittore Antonio Ligabue, firmato dal regista bolognese Giorgio Diritti, premiato come regia e come miglior film. Così come il premio a Fabrizio Bentivoglio, vincitore del David come migliore attore non protagonista per la sua interpretazione nel film “L’incredibile storia dell’isola delle rose” di Sidney Sibilia, ambientato in Romagna. Per lo stesso film ha vinto il David come migliore attrice non protagonista Matilda De Angelis.

“Volevo fare una dedica alla mia regione, l’Emilia-Romagna, regione meravigliosa e terra di accoglienza”. Parole dell’amministratore delegato di Palomar Production, Nicola Serra. Dopo Berlino, “Volevo nascondermi” ha moltiplicato l’emozione per 7: la statuetta come miglior film, la conferma di Elio Germano come miglior attore e di Giorgio Diritti come miglior regista. Una grande squadra, che è stata premiata anche per la miglior scenografia, la migliore fotografia, la migliore acconciatura e il miglior suono. Ancora una volta il nostro fragile, immenso, Ligabue ha avuto il tributo che merita, rendendosi definitivamente indimenticabile anche per la settima arte. La Film Commission dell’Emilia-Romagna sottolinea anche <<il successo di Matilda De Angelis per il suo ruolo ne “L’Incredibile Storia dell’Isola delle Rose”, altra storia emiliano-romagnola che si è aggiudicata pure la statuetta per i migliori effetti visivi. Il nostro lavoro è fatto anche di questi momenti e siamo davvero orgogliosi di poterne fare parte, insieme ai territori che generosamente si prestano a trasformare progetti in storie meravigliose>>.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui