Sulla strada dell’OraSì una Fortitudo ferita

RAVENNA. Una settimana senza troppi patemi per Ravenna che non avendo la pressione di una partita da giocare ha potuto concentrarsi sull’inserimento di Tommaso Marino e sul recupero delle energie psicofisiche in vista del rush conclusivo. Ora però è tempo di rientrare con la testa verso una delle sette finali che l’attendono per cercare di conquistare i play- off: una sfida tutta in salita poiché al Pala de André scenderà la prima della classe ovvero la Fortitudo reduce dalla sconfitta in finale di Coppa Italia contro la De Longhi Treviso: «Non ho visto la partita – commenta l’ex di turno Matteo Montano – però siccome in una gara secca può succedere di tutto il risultato ci può anche stare: vorrà dire che fallito questo obiettivo difficilmente Bologna si farà sfuggire la promozione».

La Fortitudo ferita

La sfida contro Bologna appare perciò difficilissima anche perché se lo scontro diretto fra Treviso e Montegranaro arriderà ai veneti l’eventuale vittoria dei bolognesi scaverebbe un solco difficilmente colmabile per le inseguitrici: «Dopo la sconfitta in Coppa e quella in campionato proprio contro queste due squadre appare scontato che i nostri prossimi avversari avranno stimoli in abbondanza però se per loro la vittoria è di vitale importanza lo è altrettanto per noi e quando si gioca senza nulla da perdere possono succedere anche grandi cose».

Così anche se il pronostico è avverso Montano non si sente affatto battuto in partenza.

«Stiamo lavorando intensamente dopo quattro giorni di stacco soprattutto mentale per arrivare preparati al confronto: abbiamo fatto anche un richiamo atletico per mettere benzina nel serbatoio e siamo determinati a giocarci tutte le nostre carte contro un’avversaria fortissima ma che arriverà alla sfida dopo avere sostenuto tre gare in tre giorni e quindi, speriamo, non freschissima dal punto di vista fisico».

Ci sarà bisogno ovviamente di tutti a partire dal proprio pubblico a volte scontento della prestazione della squadra ma sempre al suo fianco come sottolinea la guardia bolognese.

«La discontinuità è stata purtroppo la nota dolente della nostra stagione per cui anche se abbiamo avvertito le critiche nei nostri confronti, abbiamo sempre avuto coscienza del sostegno dei nostri tifosi ai quali chiedo ancora di sostenerci in queste ultime battaglie».

Ormai giunti in vista della volata finale i risultati non appaiono più così scontati come in partenza a patto che ognuno faccia la sua parte.

«Il calo che ho avuto ci può stare nell’arco di una stagione però in questo periodo la mia mente è concentrata nel cercare di dare il massimo che siano punti, difesa o assist e questo dovrà essere il pensiero di tutti».

La partita di Jesi in tv

La gara di Jesi del 24 marzo sarà trasmessa su Sportitalia alle ore 12. Tra i marchigiani ci sarà Rayvonte Rice, l’anno scorso in giallorosso.

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