I Chiefs cambiano ma restano ambiziosi. E sabato arriva il derby Ravenna-Forlì

RAVENNA. I Chiefs cambiano categoria ma non perdono l’entusiasmo e la voglia di allargarsi. Due settimane fa è partito il campionato e domani alle 20.30 a Marina di Ravenna andrà in scena il derby coi Titans Broncos, le società di Forlì e Faenza che hanno unito le forze. I capi indiani così come i cugini hanno lasciato la Seconda Divisione o serie A2 (che si gioca in 11) per il campionato a 9. Nonostante la passata stagione sia terminata con il primo turno di play-off, il sodalizio ha deciso di ripartire da un altro campionato.

«Abbiamo ritenuto fosse meglio tornare a un torneo a 9, che tra l’altro abbiamo vinto nel 2015, a causa di alcune defezioni avute per infortuni e motivi di lavoro – dichiara il presidente Claudio Fiumana -. Il nostro vanto è sempre stato quello di avere in squadra giocatori di Ravenna e provincia, che non provenissero da fuori. Se gli anni passati abbiamo avuto una quarantina di elementi, che ci hanno permesso di fare il salto di categoria, quest’anno non era possibile. Sono però aumentati i giovani, così abbiamo pensato di farli crescere e puntare su un campionato che consentisse alla squadra di fare esperienza e che in un paio di anni avesse la probabilità di risalire di categoria».

Il torneo a nove non è però da meno. «Nel nostro girone E ci sono avversari di tutto rispetto – prosegue – ci sono squadre che sono scese dalla serie A per fare la Terza Divisione come gli Angels Pesaro che abbiamo incontrato nella prima giornata e contro cui abbiamo vinto. Era la formazione che temevamo maggiormente per l’elevato numero di giocatori che conta che hanno disputato la massima serie, invece siamo riusciti a spuntarla. È stata una vittoria inaspettata, è merito del lavoro che svolgono i nostri allenatori, il capo è anche quest’anno Michele Agnoletti. Adesso abbiamo una trentina di ragazzi e stiamo avendo da loro risposte positive». I Chiefs ambiscono ai play-off, cui accedono le prime due squadre di ogni girone. «Vorremmo raggiungerli e andare il più avanti possibile – conclude – intanto pensiamo al derby, di fronte avremo un altro avversario con tanta esperienza. Inoltre stiamo portando avanti un progetto per le scuole per dare visibilità a questo sport. Negli anni passati l’abbiamo fatto in maniera altalenante».

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