Rimini-Ternana, si accendono le luci sul ballo in maschera

RIMINI. Chissà se oggi interverrà qualche altro fattore extra per rinviare Rimini-Ternana. Infatti per due volte all’andata non si è giocato in Umbria perché le Fere confidavano nel ripescaggio in B, mentre il 30 dicembre scorso è saltato l’incontro del Romeo Neri a causa della nebbia. Quindi oggi è il quarto appuntamento di un incrocio che è già passato alla storia e comunque vada sarà un ballo in maschera. Perché all’anomalia di questa situazione se n’è aggiunta un’altra e riguarda il regolamento che vieta l’utilizzo degli acquisti di gennaio. Tradotto Rimini e Ternana si affronteranno quasi al buio, non ci saranno nemmeno Acori e De Canio in panchina, esonerati nel frattempo, così come nella sfida d’andata non c’era Righetti che aveva cominciato la stagione. Sembra quasi che questo match sia cominciato tanti anni fa e nel frattempo biancorossi e rossoverdi siano passati attraverso mille peripezie. E sotto certi aspetti ci sono passati visto che il Rimini solo adesso forse ha la possibilità di provare a staccare la zona play-out, mentre gli umbri hanno totalizzato due punti in sette partite che li hanno portati dritto al ritiro di Cascia. E la ciliegina di questa situazione anomala è rappresentata dal fatto che si comincerà dal 19’ sullo 0-0, cioè dal momento in cui l’arbitro De Santis di Lecce decretò il rinvio.

Il Martini-pensiero

Il tecnico biancorosso analizza così il match odierno: «È una situazione anomala per tanti motivi che non ho mai vissuto da calciatore. Visto che si comincerà a giocare dal 19’ a maggior ragione dovremo avere un impatto forte sulla partita, bisognerà stare subito sul pezzo senza pensare che magari sarà decisivo il secondo tempo».

Servirà un Rimini subito con gli occhi della tigre anche perché la Ternana è in crisi e di solito in questi casi la preda va aggredita altrimenti diventa troppo pericolosa: «È vero che gli umbri non stanno attraversando un bel momento – continua Martini – ma restano una squadra molto forte, costruita per salire in serie B. Quindi dovremo stare molto attenti anche perché non abbiamo ancora fatto nulla. Il traguardo finale è ancora lontano, qualche punto è stato fatto ma non basta assolutamente».

La classifica però è chiara: in caso di vittoria il Rimini supererebbe Renate, Gubbio e la Ternana stessa, volerebbe a +7 sui play-out e a -1 dai play-off. Insomma è giusto da una parte fare finta di niente, ma non è neppure un dettaglio da trascurare perché oggi la stagione potrebbe svoltare in senso positivo.

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