Forlì, in dodici giorni tre scontri-diretti prima del derby col Cesena

FORLÌ. Tre partite per capire il domani del Forlì. Prima del derby del Morgagni con il Cesena (mercoledì 13 febbraio quasi certamente alle 20.30) i Galletti hanno tre scontri-salvezza nel giro di 12 giorni, due dei quali lontano dal Morgagni. Fondamentale, in prospettiva, il recupero di domani a Isernia che consentirà di riemettere a posto l’orologio della classifica nell’attuale zona play-out. Uno scontro diretto all’arma bianca, compreso il (minimo) rischio neve. All’andata non ci fu partita e il netto 3-0 per il Forlì sollevò generosi entusiasmi che ben presto si sono tramutati in incubi inquietanti.

Infatti nonostante il cambio in panchina, il cambio dietro la scrivania e il restyling di dicembre, il Forlì resta impantanato nella zona rossa. Dopo la sconfitta con il Montegiorgio il presidente Gianfranco Cappelli, mettendo da parte l’animo focoso che a volte lo contraddistingue, ha ribadito con la nemesi del “pater familias” la fiducia in Stefano Protti con il chiaro obiettivo di infondere serenità all’ambiente ed evitare ulteriori sbandate. Una linea soft, per richiamare ciascuno alle proprie responsabilità, che sarebbe sbagliato scambiare per un segnale di debolezza o di poca attenzione. Un rimbalzo verso la squadra cui è passata in tutti i sensi la palla.

Soprattutto i giocatori di maggior spessore e curriculum sono chiamati a giocare una doppia partita, in campo e nello spogliatoio, facendo, in questo senso, da traino ai più giovani. Per dotazione di organico e potenzialità il Forlì può in questi 11 giorni rivoltare il suo deludente campionato. Oltre alle difficoltà ambientali e ad una bramosia di punti, le tre prossime avversarie non stanno attraversando il miglior momento della stagione. L’Isernia non vince in casa dal 2 dicembre, quando ha battuto l’Avezzano, la Vastese in arrivo domenica al Morgagni ha conquistato 5 punti nelle ultime 5 partite, infine per trovare l’ultimo successo casalingo del Giulianova occorre risalire all’ultima domenica di novembre.

A Protti mancano risorse soprattutto in attacco. Se l’infortunio di Ferrario ridarà la maglia di titolare a Vesi, davanti la squalifica di Cortesi e l’infortunio di Nigretti complicano le scelte del tecnico considerate le difficoltà di ambientamento che stanno passando i due possibili competitor per la terza casella del 4-3-3, D’Angeli e Putrino.

Riccardo Rinieri

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui