Rimini, Ferrani pregusta il colpo contro il “suo” Pordenone

RIMINI. Sogna il colpo e lo dice senza tanti giri di parole. Manuel Ferrani, reduce dal duello un po’ rognoso con il vicentino Tommy Maistrello, è pronto a tornare da avversario allo stadio “Ottavio Bottecchia” che lo vide protagonista nella seconda parte della stagione 2014-2015.

«Sì, proprio quattro anni fa in questo periodo passai dall’Alessandria al Pordenone – spiega Ferrani – giocai sempre titolare (13 presenze in tutto, ndr) e mi trovai bene. Anche il posto è carino, insomma ho un bel ricordo, purtroppo alla fine retrocedemmo in serie D ma ciò non cancella i bei rapporti che instaurai con tutti, dal presidente al massaggiatore che ci sono tuttora».

Sarà un grande Rimini

Sulla carta è l’ennesima partita da 1 fisso con il Rimini in trasferta, soprattutto adesso che i biancorossi non segnano da 630 minuti lontano dal “Romeo Neri” mentre il Pordenone sta galoppando solitario verso la serie B come dimostrano i 10 punti di vantaggio sulla Triestina. Ma Ferrani è di tutt’altro avviso: «Sono certo che faremo una grande partita e porteremo a casa dei punti importanti. Anche se è passato un po’ di tempo, ricordo bene la sfida dell’andata che giocammo alla pari con i neroverdi e avremmo anche potuto vincere. Insomma andremo lì convinti che possiamo metterli in difficoltà».

Gli screzi con Maistrello

Facendo un passo indietro e quindi alla sfida di martedì sera contro il Vicenza, non sono passati inosservati gli screzi con l’attaccante vicentino Tommy Maistrello entrato nel finale di gara al posto di Guerra.

«Lui ha provato a darmi un colpo su una palla che stava andando sul fondo, in quei casi è inutile provarci se non puoi arrivarci, diciamo che ha cercato di pareggiare un mio intervento di qualche attimo prima davanti alla panchina».

Si è risolto tutto con un’occhiataccia di Ferrani all’ariete veneto nel contesto di una partita che ha portato in cascina un punto comunque utile alla luce delle sconfitte di Fano, Albinoleffe e Teramo: «È un pareggio che fa morale e ci fa guardare con fiducia alla trasferta di Pordenone (partenza oggi alle ore 14.30, ndr). Nel complesso lo 0-0 è stato giusto, abbiamo tirato poco in porta ma abbiamo concesso altrettanto poco. Il Vicenza ci ha provato soprattutto nel primo tempo, poi nella ripresa in campo si è avuta netta la percezione che gli andava bene il pareggio nonostante gli ingressi di Arma prima e Maistrello poi».

E nel frattempo si è tornati alla difesa a tre: «Conta poco a tre o a quattro – conclude Ferrani – le abbiamo provate entrambe fino adesso, conta l’atteggiamento che in casa è sempre giusto».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui