È il “cecchino” Esposito il Salvatore del Ravenna

RAVENNA. Il suo gol su punizione all’ultimo secondo ha messo le cose a posto, martedì sera, sia sul campo che nel dopo-partita. Raramente, infatti, si era visto un Luciano Foschi così sorridente e orgoglioso dei suoi giocatori nelle dichiarazioni post-partita di Ravenna-Triestina. Giustamente orgoglioso, perché nei 95 minuti di gara i suoi sono stati nel complesso più brillanti («merito allo staff atletico che lavora alla grande», ha specificato il tecnico Foschi) della seconda della classe. Eppure avrebbero perso, senza la punizione dello specialista Esposito. A proposito, interpellato sulla scelta che ha messo in panchina inizialmente l’ultimo arrivato, Foschi ha detto, sempre sorridendo: «Ancora non conosce tutti i nomi dei compagni, dopo quattro allenamenti con noi sta appena entrando nei meccanismi».

Cecchino su calcio piazzato

Parola, quindi, a Salvatore Esposito: «L’allenatore ha ragione, ma piano piano conoscerò tutti i nomi dei miei compagni e soprattutto gli schemi del Ravenna. Sono venuto qui per rendermi utile e cercare di guadagnarmi spazio in un campionato professionistico, altrimenti sarei rimasto alla Spal Primavera».

Dove, per inciso, nel girone di andata del campionato di categoria aveva segnato 4 gol, sempre da fermo: «Due li ho fatti su rigore e gli altri due su punizione, proprio come con l’Italia Under 19 la settimana scorsa e contro la Triestina. Sono stati sostanzialmente diversi: per quello contro la Spagna devo ringraziare uno schema ad hoc studiato dallo staff azzurro che mi ha permesso di calciare senza che il portiere vedesse partire la palla. Qui, invece, ringrazio in primis Galuppini, uno specialista che all’ultimo minuto ha avuto fiducia in me lasciandomi calciare. E ringrazio naturalmente anche il tecnico Foschi, che prima della gara mi aveva spiegato che sul campo pesante preferiva non mettermi subito in campo. Poi mi ha fatto entrare all’inizio del secondo tempo, appena dentro volevo spaccare tutto e mi sono preso immediatamente un cartellino. Alla fine, però, è arrivato il gol che ha permesso al Ravenna di pareggiare, meglio di così quindi non potevo certo sperare per questo esordio».

Tra Monza e Francia

Il futuro prossimo di Esposito è già segnato: sgomitare per una maglia giallorossa, magari a Monza, aspettando la prossima convocazione azzurra: «Dovrebbe arrivare per la prossima partita dell’Under 19, Italia-Francia del prossimo 13 febbraio a Siena. Intanto mi impegnerò al massimo per trovare spazio a Ravenna, sapendo che non sarà facile perchè fin dal mio primo giorno qui ho visto 22 giocatori dare sempre l’anima in allenamento».

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