RAVENNA. Fra i tanti incroci pericolosi di una stagione lunga e tortuosa, quello di oggi con la matricola Emma Villas Siena rischia di essere uno dei più importanti per la Consar Ravenna che arriva da tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali quasi umiliante sul campo di Padova e ora è chiamata a invertire la tendenza per evitare di essere risucchiata nella lotta per non retrocedere.

Guardare avanti

I quarti di finale di Coppa Italia sono ormai sfuggiti dalle mani di Ravenna una settimana fa e quindi si deve per forza guardare avanti, al traguardo finale: alla conquista di quel posto nei play-off che renderebbe ancora una volta straordinaria la stagione giallorossa. Una Consar che deve cambiare assolutamente volto rispetto a quella remissiva e quasi rassegnata della settimana scorsa nella prima di tre sfide in una settimana, sulla carta la più importante e quella più alla portata del club ravennate.

Gianluca Graziosi capisce il momento complicato dei suoi e cerca di gettare acqua sul fuoco presentando la sfida con i penultimi della classe. «Non è una partita decisiva perché il campionato è ancora molto lungo – dichiara, secco, l’allenatore ravennate – però è di sicuro una partita veramente importante soprattutto per i tre punti a disposizione. Vincerla vorrebbe dire allontanarsi ancora di più dalle zone calde della classifica e questa è la cosa che mi interessa più di tutte. E poi non dobbiamo scordarci che avremo un girone di ritorno abbastanza impegnativo, dovendo giocare tutti gli scontri diretti, tranne Sora, fuori casa e quindi questi punti possono valere doppio».

Scossone di Emma Villas

Ad aumentare il coefficiente di difficoltà della partita del Pala De Andrè c’è il cambio di allenatore, avvenuto in settimana, in casa Emma Villas con Emanuele Zanini che ha preso il posto di Cichiello, a lungo sulla graticola per via dei risultati non soddisfacenti di questa prima parte di torneo. «Giochiamo contro una squadra che sulla carta è piena di ottimi giocatori – spiega Graziosi – e che non merita la posizione che occupa attualmente, però è vero pure che se si trova in quella situazione qualche problemino ce l’ha e sta a noi tirarglieli fuori. Dopo il cambio di allenatore avranno voglia di riscatto, avranno voglia di tutto; dovremo essere pronti a sostenere un’altra battaglia. Qualche piccolo aggiustamento Zanini lo farà di sicuro, ma fondamentalmente Siena resta una squadra molto forte nella fase ricezione-attacco. Noi dovremo fare molto bene in difesa, ma anche la battuta sarà molto importante per provare a metterli in difficoltà in ricezione».

Sestetti

Ravenna, dopo l’esperimento della scorsa settimana, scenderà in campo con la solita formazione: Saitta in regia, Rychlicki opposto, le bande Raffaelli, ex di turno (come l’alzatore Di Tommaso) e Poglajen, i centrali Russo e Verhees e il libero Goi. Siena dovrebbe rispondere con Marouflakrani in regia, Hernandez opposto, i centrali Spadavecchia e Gladyr e le bande Maruotti e Ishikawa con Giovi libero. Si gioca alle 18, arbitrano Boris e Pozzato, diretta streaming su LegaVolley Channel, piattaforma Eleven Sports.

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