L’Imolese pregusta il sorpasso sulla solidissima Fermana

IMOLA. Una fa del possesso palla la propria forza, l’altra è abituata a lasciar fare per poi colpire al momento giusto. Sarà sfida fra due filosofie di calcio diverse quella che oggi vedrà l’Imolese ospitare al Galli la Fermana per una gara che i rossoblù vogliono provare a vincere per regalarsi il sorpasso sui marchigiani e chiudere in bellezza facendo tris dopo le due vittorie ottenute con Virtus Verona e Feralpi Salò. La filosofia con la quale l’Imolese giocherà oggi è tutta in un verbo che usa Alessio Dionisi, allenatore dell’Imolese: «Il nostro verbo deve essere il volere, perché il dovere invece può portare pressioni in negativo. Vogliamo giocare velocemente il pallone, vogliamo pensare che ogni volta che passeremo la palla al nostro compagno dovremo pensare a ciò che lui dovrà fare con quel pallone, vogliamo essere pronti ad aiutare il compagno con una corsa in più. Cercare di vincere oggi per noi deve avere anche lo stimolo seguente al possibile sorpasso in classifica ad una Fermana che finora ha fatto ancora meglio di noi: siamo a 3 partite dal termine del girone e siamo già a 25 punti, vogliamo provare a salire ancora».

Per salire, oltre a volere, bisogna superare anche un ostacolo non da poco, ovvero quella Fermana che spesso è stata un inno al pragmatismo duro per le orecchie di squadroni come Triestina, Pordenone e Vicenza: «I marchigiani riescono a far giocare male qualsiasi avversario e hanno un giocatore importante come Lupoli in avanti. Oggi andranno in campo due squadre che interpretano il calcio in modo diverso, riuscendo comunque finora a raggiungere risultati importanti. Vogliamo continuare con prestazioni come quella di Salò, che secondo me è stata comunque al livello di altre partite come quella di Trieste nella quale ci era mancato il risultato. Non cambierei la mia squadra con nessun’altra, la disponibilità che ogni giorno dimostrano i ragazzi è fantastica e sono convinto che altre squadre non hanno questa predisposizione. Il fatto che la Fermana abbia un gioco con le caratteristiche giuste per metterci in difficoltà sarà una motivazione in più per provare ad andare oltre a questo ostacolo: sappiamo cosa ci attende e proveremo a fare la nostra parte».

Oggi è la sfida fra due filosofie di calcio, visto che l’Imolese e le sue azioni manovrate andranno a scontrarsi con la Fermana che lascia l’iniziativa agli avversari e cerca di colpire sfruttando quanto concesso dagli avversari. «Stavolta come non mai – ammette Dionisi – sarebbe importante riuscire a segnare per primi: la Fermana infatti quando passa in vantaggio riesce poi a condurre in porto vittoriosa le proprie partite. La stanchezza? Non credo che possa essere un fattore, ma se ci sarà dovremo essere comunque lucidi».

Prima della partita, l’Imolese consegnerà alla sindaca di Imola Manuela Sangiorgi la maglia del centenario numero 100 (la società rossoblù è nata nel 1919).

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