Gandini, un veronese doc nel Ravenna contro Verona “Penso all’OraSì”

RAVENNA. Un veronese doc sulla strada di Verona, seguendo un canovaccio già visto in passato. Dopo Trento, Trieste, Mantova e Bologna, sponda Fortitudo, questa volta l’esperto Luca Gandini affronterà con i colori dell’OraSì la squadra della sua città, dove vive la sua famiglia. Società dove tra l’altro ha effettuato tutta la trafila nel settore giovanile e la cui maglia ha vestito per due stagioni in Legadue.

Quella che si preannuncia domenica al Pala De André, quindi, è una vera e propria battaglia, anche perché la Tezenis sta veleggiando con il vento in poppa, spinta verso l’alta classifica da cinque successi di fila. I gialloblù, infatti, sono saliti in quarta posizione, a quota 14, due in più rispetto ai bizantini. «Verona è la mia città – inizia il 33enne centro giallorosso – ma ormai ho fatto il callo a giocarci contro. Come accade ad altre squadre dove io sono un ex, preferisco concentrarmi solo sulla partita, anche perché i nostri prossimi avversari stanno attraversando un ottimo momento di forma».

Su come affrontare gli scaligeri, però, Gandini mostra di avere le idee chiare. «La rosa della Tezenis è stata costruita per puntare alla promozione e a livello individuale può contare su tanti giocatori capaci di superare venti punti a partita. È ovvio che dovremo difendere molto meglio rispetto alla partita vinta contro Jesi, anche perché è difficile riuscire a ripetere un successo subendo più di cento punti».

Per il lungo giallorosso, ormai, la sua squadra non ha più segreti, conoscendone a fondo pregi e difetti. «Se da una parte si è capito che l’OraSì è una formazione un po’ umorale, dall’altra ha dimostrato di saper vincere quando lo deve fare, spuntandola anche nei finali infuocati. Non bisogna guardare solamente agli errori, ma pensare positivo, continuando a lavorare in modo duro in allenamento per migliorare ulteriormente».

Aspetto, quello di crescere in maniera costante, che riguarda anche alcuni dei suoi compagni di squadra, in particolare i più giovani. «Mikk (Jurkatamm, ndr) nell’ultimo successo contro Jesi ci ha dato una grossa mano. È entrato subito in partita, portando un contributo prezioso, così come ha fatto spesso anche Rubbini. Entrambi hanno dei punti tra le mani e questo è ciò che ci aspettiamo da loro».

Dopo aver disputato undici partite in questo campionato, Gandini per la prima volta ha dato uno sguardo alla classifica del girone, che mostra un’OraSì in piena lotta nella zona play-off, al settimo posto a braccetto con Imola.

«A mio avviso la nostra posizione è il giusto specchio di quello espresso fino a questo momento della stagione. Per adesso sono soddisfatto, anche se in noi c’è ancora tanto potenziale che non abbiamo tirato fuori – termina – cosa che dovremo fare nella seconda parte del torneo».

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