Dai campioni d’Italia a quelli del mondo, la Consar Ravenna continua a scalar montagne

RAVENNA. Il PalaDeAndrè si agghinda a festa per ospitare la prima uscita italiana dei nuovi campioni del mondo di Trento. Oggi è in programma l’attesa sfida tra una Consar che in casa ha perso solo una volta e la formazione di Lorenzetti che ha alzato per la quinta volta nella storia la coppa del Mondo per club e arriva con tutta la carica possibile e immaginabile in Romagna. C’è anche un precedente recente che rende questa trasferta un po’ più pepata per i trentini che, un anno fa subirono una lezione durissima che mise in forte dubbio anche il progetto di Lorenzetti che poi sfociò con la semifinale scudetto e una stagione in crescita, gettando le basi in vista di quest’anno, quando è arrivata la finale della Supercoppa e il titolo mondiale.

Se Trento sarà quello visto in Polonia ci sarà poco da fare per la squadra di Graziosi, ma la speranza è che l’intensità di gioco mostrata nella settimana mondiale, Trento la possa recuperare fra un po’ e che magari affronti questa trasferta con un pizzico di concentrazione in meno e di stanchezza in più, anche perché, al rientro dalla Polonia, la squadra di Lorenzetti si è qualificata per gli ottavi di Coppa Cev battendo il Losanna mercoledì scorso.

Gianluca Graziosi esordisce con i complimenti di rito all’avversario odierno. «Trento con questo ennesimo trionfo ha dimostrato che progettazione e programmazione sono fondamentali nello sport e quindi complimenti perché hanno fatto un gran mondiale. Passiamo dai campioni d’Italia ai campioni del mondo ma credo che la differenza dal punto di vista tecnico sia davvero minima. Ravenna c’è e soprattutto in casa ce la giochiamo. Anche questa è una partita da gustare, da affrontare con entusiasmo e serenità, ma faremo di tutto per metterli in difficoltà. Trento è una squadra gioca bene a pallavolo, dobbiamo provare a metterli in difficoltà con le nostre armi, quindi toccare tanto a muro, difendere tanto ed essere lucidi e concreti su ogni pallone».

La Consar deve ancora raccogliere qualche punto contro una delle squadre di alto rango di questo campionato, avendo già perso con Modena, Civitanova, Perugia, Verona e Monza. Resta solo Trento. «Se vogliamo fare un campionato tranquillo, per non soffrire fino all’ultima giornata e magari toglierci qualche soddisfazione più avanti bisogna che qualche punto in partite di questo tipo lo facciamo, poi è vero che è complicato farlo con Trento. Ci proveremo, come sempre, sapendo che dopo questa gara abbiamo una serie di partite alla nostra portata. Ripeto: la mia squadra ha sempre dimostrato di esserci in ogni partita e non ho dubbi che sarà così anche con i trentini».

Graziosi ha la squadra al completo: Saitta in regia, Rychlicki opposto, le bande Raffaelli e Poglajen, i centrali Russo e Verhees, Goi libero. Per Trento Giannelli in regia, l’opposto Vettori, i centrali Candellaro e Lisinac, le bande Kovacevic e Russell e il libero Grebennikov. Si gioca alle 18, arbitrano Venturi e Zavater.

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