Due punti in quattro partite: l’Imolese è serena e Ghinassi chiude al mercato

IMOLA. Due punti in 4 partite, cosa c’è dietro? Molto, pensando alla storia che ha accomunato Renate-Ternana-Monza-Triestina, tutte lasciate al lumicino quanto ad occasioni create visto che in ciascuna di queste 4 gare l’Imolese ha subito di fatto un solo tiro nello specchio a partita e che quello di Reginaldo al tramonto del primo tempo di Monza è stata l’unico gol su azione subito da Rossi nell’ultimo mese di campionato. E’ proprio quel “molto” a far vivere con equilibrio questo momento in casa Imolese, visto che per la corsa salvezza la squadra di Dionisi è ancora piuttosto serena all’inizio di un mese di dicembre che ha ancora 6 partite in cartellone.

In passato i 2 punti in 4 partite sarebbero stati accompagnati dal broncio, invece adesso sono accompagnati dalla tranquillità: quest’anno, insomma, la storia è diversa anche in questo, visto che dopo i movimenti legati agli addii di Tattini e Jukic, l’Imolese sembra davvero essere a posto così: «Crediamo in questo gruppo – conferma il direttore sportivo Filippo Ghinassi – e non vediamo al momento l’esigenza di andare a modificarlo. Se qualche ragazzo della rosa attuale che ha avuto meno minutaggio chiederà di essere liberato valuteremo assieme la situazione visto che in quel caso dovremo lavorare per vedere se ci sono anche valide alternative. Da parte nostra però c’è decisamente la volontà di proseguire il rapporto con ognuno dei giocatori della rosa, visto che si stanno comportando davvero tutti molto bene. Dietro ai 2 punti nelle ultime 4 partite c’è stata tanta sostanza per cui non ci sono motivi di preoccupazione in questo momento».

Un momento che è di flessione solo a livello di risultati, senza dimenticare che la seconda metà del girone di andata è cominciata con il climax della vittoria interna con il Vicenza ed il terzo posto di un mese fa. Ritrovare la via del gol è fondamentale per tenere a distanza di sicurezza quella zona play-out che è 6 punti dietro ed in tal senso il rientro di Belcastro (probabilmente a pieno regime per la gara casalinga con la Fermana del 16 dicembre) non potrà che fare bene. In tal senso, anche il calendario darà una mano visto che, dopo le due trasferte consecutive, l’Imolese tornerà a giocare al Galli. Il primo scoglio, più alto di quanto non dica l’attuale classifica, è rappresentato dalla Virtus Verona.

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