Fabio Scozzoli è in forma mondiale, Bianchi, Sabbioni e Zofkova ancora no

RICCIONE. Fabio Scozzoli non tradisce mai. Il più longevo degli atleti romagnoli in gara è pronto per la sfida mondiale e anzi lancia lui il guanto di sfida agli avversari sparsi per il globo. Scende in vasca a dieci giorni dalla rassegna iridata in un campionato italiano che non dovrebbe aggiungere granchè al suo percorso e si scatena, facendo segnare al mattino in secondo crono mondiale stagionale con 25”99 che lascia sperare benissimo per il Mondiale di Hangzhou nella gara in cui è campione europeo in carica. Con il rivale Martinenghi (che poi vincerà i 200 rana nel pomeriggio) non c’è partita: partenza da urlo, come sempre, e virata al limite della perfezione per il romagnolo che ha rifilato più di mezzo secondo al varesino. Per Scozzoli arriva anche il bronzo nei 100 misti con il tempo di 52”86 che conferma la buona condizione del romagnolo. «Un gradino dopo l’altro mi sto avvicinando all’appuntamento più importante – spiega il romagnolo – mi sento bene e sono convinto che avrei potuto fare ancora meglio se non avessi commesso un paio di errorini. Tutta esperienza in vista della gara più importante dove gli errori non sono ammessi«.

Si deve accontentare, invece, del secondo posto e dell’argento Ilaria Bianchi che, nei 100 farfalla, si deve inchinare ancora una volta a Elena Di Liddo. La pugliese chiude con 57”03, la castellana in 57”20 che per una finale mondiale non può bastare. «Mi è capitato un disguido che mi ha riportato a Pechino 2008, con gli occhialini che mi sono scivolati a metà faccia dopo 25 metri – commenta la farfallista – non sono ancora al meglio e posso migliorarmi sensibilmente con il lavoro di finalizzazione dell’ultima settimana. Vediamo sui 200 e poi tracciamo un bilancio». Ilaria Bianchi ha chiuso al 12° posto i 50 stile libero con il tempo di 25”32.

Da rivedere i dorsisti. Simone Sabbioni è solo sesto nella finale dei suoi 100 con 51”93. Le sensazioni non sono buone ma tutta la truppa allenata da Matteo Giunta non ha volato ieri. Così come Carlotta Zofkova che denota tutti i suoi limiti in vasca corta chiudendo quinta nei 50 con 27”59. Per lei, si sa, Hangzhou sarà solo una passerella.

Così gli altri romagnoli in gara. 400 sl uomini: Fabio Lombini (Rane Rosse) 15. (3’50”51). 50 dorso donne: Beatrice Siboni (Forlì Nuoto) 19. (28”55), Eleonora Babini (Forlì Nuoto) 30. (29”10). 50 farfalla uomini: Michele Busa (NC 2000 Faenza) 8. (23”64), Lorenzo Scalini (Imolanuoto) 22. (24”27). 50 rana uomini: Federico Poggio (Imolanuoto) 4. (27”18), Simone Cerasuolo (Imolanuoto) 13. (27”77). 100 rana donne: Alessia Ferraguti (Imolanuoto) 10. (1’08”58), Samanta Mazzoni (Riccione) 19. (1’10”15). 200 rana uomini: Federico Poggio (Imolanuoto) 12. (2’12”53), Giacomo Mosca (Imolanuoto) 26. (2’18”13). 50 sl donne: Alessia Ferraguti (Imolanuoto) 17. (25”59), Chiara Gramantieri (Imolanuoto) 32. (26”29). 200 misti donne: Alessia Polieri (Imolanuoto) 21. (2’16”97). 100 sl uomini: Lorenzo Scalini (Imolanuoto) 15. (49”15), Christian Sperandio (Imolanuoto) 28. (49”83).

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