Il Rimini ritrova una preziosa arma in più: Alimi è guarito

RIMINI. La sua ultima partita è stata quasi un mese fa, in quel Rimini-Sudtirol del 28 ottobre che segnava il ritorno di mister
Acori sulla panchina biancorossa. Poi un lungo stop per una noiosa pubalgia che forse, val la pena essere cauti, è stata definitivamente sconfitta e così Isnik Alimi domani dovrebbe essere di nuovo a disposizione del tecnico di Assisi, pronto a dare il suo apporto di solidità fisica, ma anche di qualità al centrocampo biancorosso.

Chi si rivede

Il ventiquattrenne macedone sembra tirare un sospiro di sollievo: «Pare che il problema sia ormai alle spalle – dice – sono ormai tre giorni che mi alleno con la squadra a pieno ritmo, credo che domenica sarò disponibile per il mister, poi se giocherò non lo so. Certo che sono a buon punto, il problema non è stato superato del tutto, ma pian piano vedo che va sempre meglio».

Peccato che la pubalgia abbia tolto di mezzo Alimi proprio in un momento di buona forma del giocatore: «Buona forma per me, che coincideva però con un brutto momento per la squadra. Pazienza, ora è necessario guardare avanti con fiducia, sono tornato, sto bene, ma tutto questo deve servire ad aiutare la squadra, spero di poter dare una mano in un momento tanto importante della stagione».

Una mano soprattutto al suo reparto, il centrocampo: «Credo che in questo momento ci sia bisogno di tutti, ed anche senza di me i compagni sono stati bravissimi battendo la Fermana e ottenendo un buon pareggio a Ravenna. Credo però che si possa tutti quanti fare di più, questa squadra non ha fatto vedere ancora tutte le qualità di cui dispone, sono convinto che possa fare molto di più di quello che ha espresso finora».

Tour de force

E’ dunque arrivato il momento di mostrare il vero volto di questa formazione, tanto più ora che il Rimini è atteso da nove match da qui al 30 dicembre e certo non si potrà più nascondere: «Adesso arrivano i match più importanti e dobbiamo stare sul pezzo, credo che ci sarà spazio per tutti perché giocheremo in pratica ogni quattro giorni e soprattutto ci aspettano gli scontri diretti, che sono assolutamente da non fallire. Sono incontri che vogliono dire tanto nel nostro cammino, per questo motivo dobbiamo dare il massimo da qui alla fine dell’anno».

Due parole anche per raccontare come si sta trovando a Rimini e nel Rimini dopo l’arrivo a luglio: «Quando ho deciso di venire qui sapevo che avrei trovato una città bellissima, ma anche con i compagni mi sono trovato benissimo, mi fanno sentire tutti come a casa, è davvero un ottimo ambiente».

Dunque Alimi si prenota per essere protagonista in questo caldissimo finale d’anno.

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